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ENZO FUSCO e coro -- SIGNORINE NON GUARDATE I MARINAI; di Mascheroni - Marf; 1935; Fonotecnica Electro Record A 2937. TESTO DELLA CANZONE E BIOGRAFIA DELL'INTERPRETE TESTO: Chissà perché oggigiorno le ragazze van tutte pazze pei marinai? Non sanno che bisogna diffidare: "Dal dire al fare c'è di mezzo il mar". Signorine non guardate i marinai perché, perché.... vi potranno combinare certi guai perché, perché... coniugando il verbo amar lor v'insegnano a nuotar, poi v lasciano affogar. Signorine non guardate i marinai perché, perché.... L'amor conduce spesso in alto mare e vi fa fare dei sogni blu. Ma il vostro cuore non può stare a galla se v'è una falla nella virtù. Signorine ricordate Butterfly perché, perché.... nell'attesa le successero dei guai perché, perché.... Voi sapete già com'è quella povera Musmé, si trovò con un bebé. Signorine non guardate i marinai perché, perché.... BIOGRAFIA (il discobolo.net) Enzo Fusco era nato a Napoli il primo Gennaio del 1899 e viene considerato dalla critica uno dei più importanti e apprezzati artisti del varietà degli anni '30. Tuttavia viene soprattutto ricordato per l'indimenticabile "Dicitencello vuje", composta insieme a R.Falvo e da lui stesso incisa all'inizio del 1931. Come molti altri protagonisti dell'epoca, nonostante il successo ottenuto, non ha mai abbandonato il suo posto di impiegato nelle Ferrovie dello Stato, alternando la sua attività di artista con quella di ferroviere a seconda dei periodi e delle circostanze. Nel 1951 si ammala di tumore e viene ricoverato al Vecchio Policlinico di Napoli dove, in un profondo attimo di sconforto, si suicida gettandosi dalla finestra della sua camera. Era il 27 Luglio del 1951. La sua canzone più famosa "Dicitincello vuje"aveva conquistato il mondo risultando essere tra le tre canzoni napoletane più famose del pianeta e tra le dieci composizioni più conosciute in assoluto.