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Vigilia di campionato in casa Benevento Calcio, atteso dalla sfida interna contro il Latina Calcio 1932 per la 27ª giornata del girone C di Serie C 2025-26. Al termine della rifinitura, il tecnico giallorosso Antonio Floro Flores ha analizzato il momento della squadra, tra rotazioni, condizione fisica e ambizioni in vista del rush finale. Condizione e gestione delle energie Terza gara in nove giorni, con la trasferta di Trapani ancora nelle gambe. L’allenatore non cerca alibi: il viaggio è stato impegnativo, ma la stanchezza non può diventare una scusa. La squadra sta bene, anche se qualche valutazione sarà fatta fino all’ultimo, soprattutto per chi rientra da acciacchi recenti. Su Prisco e Saio filtra prudenza: il primo è reduce da una settimana influenzale e verrà monitorato, mentre per il secondo il mancato impiego nell’ultima uscita è stato frutto di una scelta tecnica mirata a preservarne le energie. Ballottaggi e profondità della rosa Il tecnico ha ribadito di avere “problemi piacevoli” nelle scelte. Le recenti prestazioni hanno messo in evidenza l’affidabilità dell’intero gruppo, compresi coloro che hanno trovato meno spazio. Chi entra dalla panchina – ha sottolineato – sta incidendo con mentalità e intensità. Particolari elogi per chi si è fatto trovare pronto dopo periodi di minor utilizzo, segnale di un gruppo coeso e mentalmente coinvolto. Anche il rientro graduale di Salvemini rappresenta un’arma in più, pur con la necessità di gestirne la condizione dopo lo stop. La svolta tattica Floro Flores ha indicato nella sconfitta di Cosenza il punto di ripartenza. Da lì il cambio di modulo e un’identità più vicina alle sue idee di gioco. Il merito, però, è stato attribuito soprattutto ai calciatori, capaci di recepire rapidamente le indicazioni tecniche e di rispondere con disponibilità sia tecnica sia mentale. Scelte sugli esterni e spirito di squadra Sulla corsia sinistra restano diversi dubbi: più soluzioni sono state provate in settimana e la decisione definitiva arriverà a ridosso del match. Molto dipenderà dalla freschezza fisica e dall’approccio mentale. L’allenatore ha poi ribadito un concetto chiave: in questo momento conta la voglia. Il Latina, reduce anch’esso da un calendario fitto e da rotazioni importanti, arriverà al Vigorito con grande determinazione. “La differenza la farà chi avrà più fame”, il senso del messaggio. L’importanza delle palle inattive e del lavoro di staff Attenzione anche ai dettagli: le palle inattive rappresentano un fattore determinante nel calcio moderno. Il tecnico ha evidenziato il contributo del suo staff nella preparazione delle situazioni da fermo e nello studio degli avversari, sottolineando come il lavoro condiviso sia alla base dei risultati recenti. Testa al presente Infine, nessun pensiero alle dirette concorrenti. L’obiettivo è concentrarsi esclusivamente sulla propria prestazione, senza guardare ai risultati degli altri campi. Con dodici “finali” ancora da giocare, il Benevento vuole proseguire il proprio percorso puntando su compattezza, spirito di sacrificio e ambizione. Contro un Latina rinnovato e organizzato, serviranno intensità e lucidità. Al “Vigorito” sarà battaglia, ma la Strega vuole continuare a correre.