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Symphonic Band http://www.scomegna.com/it/disillusio... Performance: Banda da Armada Portuguesa Conductor: Délio Gonçalves Publisher: Scomegna Edizioni Musicali L’importanza di Raffaele Caravaglios nel mondo della banda italiana è riconosciuta da sempre, a fianco del più noto e celebrato Alessandro Vessella, del quale è quasi contemporaneo. Nato a Castelvetrano (Trapani) il 28 dicembre 1864, iniziò giovanissimo lo studio del violino e, avviato alla carriera musicale nel 1884, terminò gli studi di direttore di banda al Conservatorio di Palermo. Assunse dapprima la direzione della banda di Alcamo e in seguito quella della banda municipale di Napoli. “Napoletano di adozione per simpatia, per consuetudine di dimora”, trascorse tutta la sua esistenza nella città partenopea, ove ebbe più volte occasione di dirigere l’orchestra del teatro S. Carlo. Fu per molti anni a capo della scuola musicale del Reale albergo dei poveri e occupò inoltre una cattedra nel conservatorio di S. Pietro a Maiella. Autore di sinfonie, inni, musica sacra e operette, si dedicò soprattutto alla trascrizione di musiche per banda, tutte pubblicate dall’editore Ricordi nella “Biblioteca dei corpi di musica”. Pubblicò inoltre “Lezioni di Istrumentazione e Orchestrazione per bande” (Napoli 1922). Morì a Napoli il 29 novembre 1941. Si conoscono poco le sue composizioni originali, tra le quali spicca questa Fantasia (edita nella versione originale da R. Sandron di Palermo), che nella strumentazione primaria presenta una curiosa e inedita ricchezza di parti flicornistiche (quasi da completa grande banda vesselliana) priva però di doppie ance e saxofoni. Per poter eseguire oggi questo gioiello della musica bandistica italiana dei primi del ‘900 era necessario realizzare un “restauro strumentale e strumentativo” che la riferisse alla Symphonic Band, senza farle perdere la densità contrappuntistica e il rigore coloristico originario. The importance of Raffaele Caravaglios for the Italian wind band scene is undeniable and comparable to the fame of his better-known and celebrated contemporary Alessandro Vessella. Born in Castelvetrano (Trapani) on 28 December 1864, he started playing violin at a young age and began his musical career in 1884, when he completed his studies as wind band conductor at the Conservatory of Music in Palermo. At first, he became conductor of the wind band of Alcamo, soon taking on the direction of the Civic Wind Band of Naples. “Napoletano di adozione per simpatia, per consuetudine di dimora” (Neapolitan by adoption and out of sympathy), he spent his life in Naples, where he had many chances to conduct the symphonic orchestra of the S. Carlo Theater. For many years he was the head of the school of music of the Bourbon Hospice for the Poor, as well as professor at the Conservatory of Music of S. Pietro a Maiella. Author of symphonies, hymns, sacred music, and operettas, he was also a prolific transcriber of wind band music. His complete output is published by Ricordi in the series “Biblioteca dei corpi di musica”. He also published a textbook: “Lezioni di Istrumentazione e Orchestrazione per bande” (Lessons of Instrumentation and Orchestration for Wind Bands; Napoli, 1922). Caravaglios died in Naples on 29 November 1941. Among his original compositions for wind band, still little known, this Fantasia (published in the original version by R. Sandron in Palermo) stands out. The instrumentation of the piece features an intriguing and unprecedented richness in the flugelhorn parts (almost comparable to that of the works for great Italian band by Vessella); yet it lacks double reeds and saxophones. The performance today of this jewel of the Italian wind band music of the beginning of the twentieth century, required a veritable instrumental restoration according to the instrumentation of the modern symphonic band. In spite of this necessary modernization, the piece has not lost its contrapuntal density or its original coloristic accuracy.