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La strada statale 51 di Alemagna (SS 51) è un'importante strada statale italiana. Inizia a San Vendemiano, in provincia di Treviso, terminando a Dobbiaco, in provincia di Bolzano ed è stata per molto tempo un'importantissima arteria di collegamento tra la pianura veneta e i paesi di lingua tedesca (da qui il nome Alemagna, antico sinonimo di "Germania") almeno fino alla costruzione della rete autostradale. Oggi è molto importante per i turisti diretti in Cadore, valle del Boite e Comelico: per questo nei weekend estivi e invernali sono presenti code nel tratto tra l'ultima uscita dell'A27 a Pian di Vedoia fino a Pieve di Cadore nei pressi del ponte Cadore. Percorso La strada inizia dalla periferia di Conegliano, anche se di fatto nel comune di San Vendemiano, staccandosi dalla strada statale 13 Pontebbana. Punta a nord raggiungendo San Giacomo di Veglia e Vittorio Veneto. Da qui la strada comincia a salire lungo la Val Lapisina, costeggiando, nell'ordine, il lago di Negrisiola, il lago del Restello e infine il lago Morto. Superata la Sella di Fadalto la strada entra in provincia di Belluno, per la precisione in Alpago, e costeggia il lago di Santa Croce. In località La Secca, si dirama la strada statale 422 dell'Alpago e del Cansiglio. La strada entra in comune di Ponte nelle Alpi nella frazione di Cadola. Entrata nella frazione di Rione Santa Caterina si dirama la strada provinciale 1 della Sinistra Piave all'interno di una rotatoria (in passato la SS 51 curvava a destra), attraversa un ponte sul Piave (è proprio da questo ponte che il paese di Ponte nelle Alpi prende il suo nome), e giunta a Ponte nelle Alpi si dirama la strada statale 50 del Grappa e del Passo Rolle per raggiungere Belluno, in un incrocio che dal 1995 fino al 2014 era un incrocio semaforizzato, per poi essere trasformato in una rotatoria. Passata Ponte nelle Alpi, la strada punta verso nord, raggiungendo Fortogna e Longarone, dove incrocia la strada statale 251 della Val di Zoldo e Val Cellina percorrendo pure un tratto in comune con quest'altra arteria. Attraversata Longarone, la strada entra in comune di Ospitale di Cadore, ed oggi si presenta con una variante a scorrimento veloce composta da viadotti e tre gallerie (Termine, Ospitale e Macchietto) che affianca il tracciato storico. Dopo la galleria Macchietto, la strada entra in comune di Perarolo di Cadore, attraversa il Piave tramite un viadotto, attraversa la montagna attraverso la galleria Col di Caralte ed attraversa nuovamente il Piave attraverso il ponte Cadore, sul quale entra in comune di Pieve di Cadore. Tale tratto presenta tre corsie in molte parti. Prima di entrare a Tai di Cadore, c'è un lungo tratto composto da corsie di preselezione con il limite di 50 km/h, dal momento che in questo punto si dirama la strada statale 51 bis di Alemagna da cui è possibile raggiungere la strada statale 52 Carnica per Auronzo di Cadore e il Comelico, dopo la costruzione di una variante composta da due gallerie con lo scopo di bypassare il paese di Pieve di Cadore. Prima della costruzione di questa variante, la SS 51 bis si diramava nel paese di Tai di Cadore. Entrata a Tai di Cadore, la strada curva a sinistra entrando nella valle del Boite. Superata Valle, entra nella frazione di Venas dove si innesta la strada statale 347 del Passo Cereda e del Passo Duran proveniente da Cibiana di Cadore. Da qui la strada inizia a salire di altitudine; superata Venas la strada entra in Oltrechiusa, attraversando Vodo di Cadore e Borca di Cadore, e infine San Vito di Cadore. In tale tratta la strada veniva sovrappassata due volte dalla ferrovia delle Dolomiti, attiva fra il 1921 e il 1964. Dopo la località Acquabona, la strada entra a Cortina d'Ampezzo, i cui chilometri 102+823 e 103+420 coincidono con il centralissimo Corso Italia. Tuttavia, vista la popolarità mondiale della cittadina, da molti anni tale via è zona a traffico limitato, e pertanto come deviazione vengono utilizzate due vie comunali di Cortina (Via Guglielmo Marconi in direzione Dobbiaco e Via Barone Franchetti in direzione Tai di Cadore) non classificate come SS 51 ma date in gestione ad ANAS. Dalla località Fiames, la SS 51 diventa una vera strada di montagna (seppur ci sia solo un tornante), raggiunge il passo Cimabanche (1.529 m s.l.m.) entrando così in Trentino-Alto Adige (provincia di Bolzano). La strada percorre la Val di Landro, ed a Carbonin si innesta la strada statale 48 bis delle Dolomiti proveniente da Misurina. Da qui l'arteria raggiunge Dobbiaco innestandosi nella strada statale 49 della Pusteria. Nel comune di Cortina d'Ampezzo la strada denominata "Corso Italia" è stata declassificata tra via Olimpia e Via Marconi poiché divenne pedonale negli anni 80.