У нас вы можете посмотреть бесплатно Vangeli per le Famiglie - IV Domenica di Quaresima - "La Luce Gioiosa di Cristo" - 15/03/26 или скачать в максимальном доступном качестве, видео которое было загружено на ютуб. Для загрузки выберите вариант из формы ниже:
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www.chiesadomestica.org Dal Vangelo secondo Giovanni Gv 9,1-41 In quel tempo, Gesù passando vide un uomo cieco dalla nascita e i suoi discepoli lo interrogarono: «Rabbì, chi ha peccato, lui o i suoi genitori, perché sia nato cieco?». Rispose Gesù: «Né lui ha peccato né i suoi genitori, ma è perché in lui siano manifestate le opere di Dio. Bisogna che noi compiamo le opere di colui che mi ha mandato finché è giorno; poi viene la notte, quando nessuno può agire. Finché io sono nel mondo, sono la luce del mondo». Detto questo, sputò per terra, fece del fango con la saliva, spalmò il fango sugli occhi del cieco e gli disse: «Va' a lavarti nella piscina di Sìloe», che significa "Inviato". Quegli andò, si lavò e tornò che ci vedeva. Allora i vicini e quelli che lo avevano visto prima, perché era un mendicante, dicevano: «Non è lui quello che stava seduto a chiedere l'elemosina?». Alcuni dicevano: «È lui»; altri dicevano: «No, ma è uno che gli assomiglia». Ed egli diceva: «Sono io!». Condussero dai farisei quello che era stato cieco: era un sabato, il giorno in cui Gesù aveva fatto del fango e gli aveva aperto gli occhi. Anche i farisei dunque gli chiesero di nuovo come aveva acquistato la vista. Ed egli disse loro: «Mi ha messo del fango sugli occhi, mi sono lavato e ci vedo». Allora alcuni dei farisei dicevano: «Quest'uomo non viene da Dio, perché non osserva il sabato». Altri invece dicevano: «Come può un peccatore compiere segni di questo genere?». E c'era dissenso tra loro. Allora dissero di nuovo al cieco: «Tu, che cosa dici di lui, dal momento che ti ha aperto gli occhi?». Egli rispose: «È un profeta!». Gli replicarono: «Sei nato tutto nei peccati e insegni a noi?». E lo cacciarono fuori. Gesù seppe che l'avevano cacciato fuori; quando lo trovò, gli disse: «Tu, credi nel Figlio dell'uomo?». Egli rispose: «E chi è, Signore, perché io creda in lui?». Gli disse Gesù: «Lo hai visto: è colui che parla con te». Ed egli disse: «Credo, Signore!». E si prostrò dinanzi a lui. Parola del Signore. _____________________________________ Carissimi, celebriamo oggi la IV Domenica di Quaresima che è la Domenica "Laetare", letteralmente "Rallegratevi", che ci ricorda l'invito di Paolo "Rallegratevi sempre nel Signore, ve lo ripeto, rallegratevi" (Fil 4,4). Celebriamo insomma la "Domenica della Gioia". E il Vangelo di oggi ci mostra il motivo della nostra gioia: la luce della fede con cui Cristo ha illuminato la nostra vita. Il Vangelo di oggi ci racconta infatti l'episodio della guarigione del cieco nato, una sorta di metafora del Battesimo, della nostra Nuova Creazione. Ma, appunto come ci racconta il brano di oggi in cui Cristo guarisce il cieco facendo del fango con la sua saliva e ponendolo sugli occhi del cieco, la Nuova Creazione consiste nel "rifarci gli occhi", perché illuminati dalla luce della fede, possiamo guardare la vita con gli occhi di Cristo, con gli occhi di Dio. Ed infatti Cristo si proclama nel Vangelo "Luce del mondo", ricordandoci poi in un altro passo, dopo aver proclamato le Beatitudini, che anche noi la sua Chiesa dobbiamo essere luce del mondo: "Voi siete la luce del mondo... Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perché vedano le vostre opere buone e rendano gloria al Padre vostro che è nei cieli" (Mt 5, 15.18). Come la luce nasce dal fuoco, così la testimonianza di luce e di gioia che siamo chiamati a dare nel mondo è la luce delle nostre buone opere che nascono da un cuore pervaso dall'amore e dalla grazia di Dio. E questa luce di gioia e d'amore - come spiego nell'omelia - devono pervadere innanzitutto le nostre famiglie, luci sempre accese che fanno sì che la Chiesa sia quella città posta sul monte che indica la strada ai viaggiatori. E' questo il mio augurio per questa Domenica della Gioia per voi e tutte le vostre famiglie. Un abbraccio Gf