У нас вы можете посмотреть бесплатно Massimo Casciello (già DG Ministero della salute): «La sanità funziona bene ma è troppo frammentata» или скачать в максимальном доступном качестве, видео которое было загружено на ютуб. Для загрузки выберите вариант из формы ниже:
Если кнопки скачивания не
загрузились
НАЖМИТЕ ЗДЕСЬ или обновите страницу
Если возникают проблемы со скачиванием видео, пожалуйста напишите в поддержку по адресу внизу
страницы.
Спасибо за использование сервиса ClipSaver.ru
Massimo Casciello, già Direttore Generale del Ministero della Salute, pone una riflessione sul momento storico della sanità e sulle trasformazioni emerse dopo la pandemia, considerate come un punto di osservazione privilegiato per interpretare criticità strutturali e dinamiche evolutive del sistema. Casciello fa partire la sua considerazione calando il tema nel contesto demografico, richiamando indicatori di aspettativa di vita e differenze territoriali, che fungono da base per analizzare l’organizzazione dei servizi sanitari regionali. Successivamente, sposta l’attenzione sulle diverse impostazioni gestionali adottate in Italia, con un confronto tra i diversi modelli di servizio sanitario, distinguendo fra quelli orientati alla sanità territoriale e quelli centrati sulle prestazioni. Casciello introduce così la questione dell’omogeneità qualitativa dell’assistenza e della necessità di condividere esperienze tra sistemi regionali. Il discorso prosegue con uno sguardo prospettico che include l’impatto delle scienze omiche, della digitalizzazione e della medicina personalizzata. Compare anche il tema del ruolo umano nella gestione delle informazioni sanitarie, accostato alla crescita degli strumenti algoritmici e alle implicazioni interpretative che essi comportano. L’analisi non si limita alla dimensione tecnologica ma tocca anche il rapporto tra dati, decisioni e responsabilità clinica. Continuando, Casciello affronta il tema delle prospettive temporali del cambiamento sanitario, differenziando tra aspettative di breve periodo e trasformazioni di lungo corso. Il ragionamento si concentra sulle innovazioni terapeutiche e sulle traiettorie della ricerca biomedica, con particolare attenzione all’oncologia e all’evoluzione delle terapie mirate. Casciello richiama inoltre l’avanzamento della robotica riabilitativa e delle tecnologie assistive, collegandolo al concetto di autonomia del paziente e alla qualità della vita. L’analisi introduce infine la questione dell’equità di accesso alle cure e della mobilità sanitaria interregionale, tematica che rimanda al principio di uniformità degli standard assistenziali. Si delinea in questo modo una prospettiva sistemica che tiene insieme innovazione scientifica, organizzazione dei servizi e governance sanitaria.