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Nella tarda mattinata di oggi, martedì 3 marzo, il Vicepresidente del Consiglio dei Ministri Matteo Salvini responsabile dei dicastero dei trasporti ha visitato il quartiere Crocetta di Cinisello Balsamo. Una visita-lampo, resa nota solo nella serata di ieri. Il vicepremier si è fatto accompagnare dal sindaco Giacomo Ghilardi, che gli ha presentato le opere di rigenerazione e riqualificazione dell’area e ha stretto mani ascoltando anche le lamentele della gente che abita il quartiere. Dopo il sopralluogo tecnico al cantiere relativo all'edificio Aler di via Friuli 3, Salvini ha visitato la Casa della Cittadinanza in viale Abruzzi11, spazio polifunzionale anch'esso interessato dal progetto Entangled, dove ha incontrato anche i giornalisti. Il motivo della visita: monitorare lo stato di avanzamento dei lavori di ristrutturazione dei caseggiati Aler di via Friuli, per un investimento di 8 milioni di euro. Solo una delle azioni contenute nel piano Entangled, che prevede 20 milioni di finanziamenti regionali per rimodellare i servizi civici del quartiere. La presenza di Salvini ha richiamato le autorità locali, il sindaco della vicina Sesto San Giovanni, Roberto Di Stefano, i giovani della Lega. Alan Rizzi, presidente di Aler, ha dichiarato che Regione Lombardia ha acquistato gli immobili in via Friuli a 8 milioni di euro e che verranno realizzati tutti gli interventi necessari per riqualificare l’area, come il rifacimento delle facciate delle palazzine e la realizzazione di cappotti isolanti. Anche il sindaco ha parlato di un grosso investimento – facendo riferimento al progetto Entangled – necessario per riqualificare l’area e rinnovare servizi e strutture. Le lamentele di chi abita nel quartiere: “Ci sentiamo abbandonati” Non sono mancate fra la gente presente, che abita in Crocetta, le esternazioni circa le difficoltà del quartiere e c’è chi non le manda proprio a dire anche in presenza delle autorità: “In questo quartiere siamo abbandonati! È da trentasette anni che abito qui. Sa che cosa mi è successo a Natale? Sono venuti da fuori e mi hanno distrutto un albero in portineria". “I marciapiedi sporchi e la paura di essere scippati” “Io abito qui dal 1964. Qual è il problema in Crocetta? Da noi succede di tutto e non ci sentiamo per niente sicure. Usciamo di giorno per fare la spesa, ma da una certa ora in poi non ci fidiamo ad andare in giro. Le forze dell’ordine girano nelle nostre strade, ma dovrebbero fermarsi e fare più controlli”. Un’ultima considerazione riguarda la condizione dei marciapiedi: “Vede? Oggi sono puliti, ma di solito non è così, perché sono pieni di merda”. Queste – infine - le parole del sindaco Giacomo Ghilardi, subito dopo la visita del ministro: «Un passaggio importante per verificare lo stato dei lavori ai caseggiati, importanti e necessari, per cui ringrazio il presidente di Aler, Alan Rizzi, e per confrontarci sul futuro di un quartiere complesso che ha la densità abitativa di Manhattan. Per noi restano centrali sicurezza e qualità dei servizi; arriverà poi la fermata dell’M5 anche grazie all’impegno del ministro Salvini, che renderà la Crocetta più collegata e attrattiva. È stato un incontro vero, quello di oggi, dove si è respirata la volontà di ascolto e di concretezza: istituzioni, parti sociali, categorie di professionisti, operatori e cittadini. Una vera e propria partecipazione e condivisione che ha visto allineato il livello istituzionale alla quotidianità dei bisogni concreti. La Crocetta, si sa, è una sfida complessa da moltissimi anni. Crediamo sempre più che con investimenti, presenza dello Stato insieme al territorio e attenzione quotidiana possiamo trasformarlo in un modello di rigenerazione urbana e sociale».