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Il servizio di Angelo Ruoppolo ( / 40129859538 ) Teleacras Agrigento dell' 11 gennaio 2014. L' onda lunga delle inchieste "Addiopizzo" travolge ancora tra arresti e condanne. La Corte d'Appello di Palermo conferma 11 condanne. 5 gli assolti. Ecco il testo : "Un intero popolo che paga il pizzo è un popolo senza dignità". Ecco lo slogan di ''Addiopizzo'', associazione, movimento, e onda lunga, che ha travolto ed allagato Palermo e provincia, e la Sicilia. Dall'arresto di Salvatore e Sandro Lo Piccolo, il 5 novembre 2007, l'esercito dei taglieggianti e il business delle estorsioni sono stati mitragliati dagli arresti. Le operazioni intitolate "Addiopizzo" sono state 5. Ecco, foto di gruppo, sono loro gli imputati nell' ambito del blitz "Addiopizzo 5", arrestati il 13 dicembre 2010. Adesso, in nome del popolo italiano, la Corte d'Appello di Palermo ha sentenziato 11 condanne e 5 assoluzioni. Gli assolti sono Salvatore Vitale, Gaetano Ciaramitaro, Edoardo La Mattina, Sergio Messeri e il pentito Gaspare Pulizzi. Gli 11 condannati sono : Salvatore Cataldo 8 anni e 4 mesi, Filippo Catania 8 anni, Gaspare Di Maggio 10 anni, Lorenzo Fazzone 6 anni e 4 mesi, Giuseppe Lo Verde 6 anni, Gioacchino Morisca 8 anni, Giorgio Pillitteri 6 anni e 8 mesi, Vincenzo Pipitone 5 anni, Carlo Puccio 8 anni, Francesco Puglisi 5 anni, e Massimo Giuseppe Troia 5 anni e 4 mesi. L'inchiesta ha svelato numerosi episodi di estorsione. Ad esempio, il pizzo imposto a Palermo agli imprenditori impegnati nella ristrutturazione dell'aeroporto Falcone e Borsellino, nella costruzione della caserma Bichelli dell' Esercito in viale Strasburgo, e di un asilo materno a Cinisi. Poi, altri affari, le attività, come un centro benessere di Filippo Catania, " O sole mio", in via Libertà, all' angolo con Piazza Castelnuovo, già sequestrato dalla Polizia. Secondo gli inquirenti, all'epoca coordinati da Antonio Ingroia, dietro il centro vi sarebbero i soldi del boss di Resuttana, Giovanni Bonanno.