У нас вы можете посмотреть бесплатно Presentazione del libro LA PROFEZIA DELLA LUCE di Emmanuel Exitu. или скачать в максимальном доступном качестве, видео которое было загружено на ютуб. Для загрузки выберите вариант из формы ниже:
Если кнопки скачивания не
загрузились
НАЖМИТЕ ЗДЕСЬ или обновите страницу
Если возникают проблемы со скачиванием видео, пожалуйста напишите в поддержку по адресу внизу
страницы.
Спасибо за использование сервиса ClipSaver.ru
@centroculturaledifirenze6024 È una storia di Natale, ma per niente zuccherosa, né consolatoria. Sì, è vero: riguarda l’unica storia dell’umanità che merita davvero di essere raccontata, quella dell’Incarnazione. Dio che diventa per molti, ma non per tutti, l’inaspettato, l’inatteso, addirittura il non accolto. Ecco che allora qualcuno, più di duemila anni fa, dall’altra parte del mondo allora conosciuto, percepisce l’Avvenimento e si mette in cammino. L’intelligenza, la saggezza, lo slancio verso il cielo (il senso religioso) sono di tutti gli uomini e c’è chi guardando il firmamento sceglie di partire e prendere una lunga strada per raggiungere e adorare un bambino, secondo le profezie della religione mazdea, dalle parti di Zoroastro. Non c’è però la Stella Cometa e non ci sono i tre Re Magi come ve li immaginate in questo avventuroso romanzo sulle tracce della culla di Betlemme. Sono seguaci della religione di Ahura Mazdā, unico Dio per gli zoroastriani. Balthasar è stato il capo feroce di una tribù di beduini del deserto che incuteva paura a tutti (i “Figli del Deserto”) con sulla coscienza migliaia di vittime. Gasphar è stato spodestato di ogni suo potere e ha al collo l’unica sua ricchezza, un sacchetto di mirra. Melkhior è cieco, ma sa che nel cielo sta avvenendo una congiunzione astrale senza precedenti, perché si allineano Giove e Saturno con la costellazione dei Pesci (il “trigono del fuoco”). Per lui è il segno della nascita del bambino salvatore. Ci sono anche due “aiutanti” che hanno un ruolo non marginale: Nabu, un bambino con la fionda, salvato dalla madre all’inizio di questa straordinaria avventura. E Yumah, una giovane amazzone figlia dello stesso Balthasar. Babilonia, la Gerusalemme di Erode e infine Myriam saranno incontri eccezionali. Nella grotta lo sguardo di quel neonato leggerà i cuori dei viandanti. La Grazia è fantasiosa, ironica, imprevedibile. Scrive Exitu: «Ogni stella racconta che in una notte piena di luce il cielo si è chinato per abbracciare la terra».