У нас вы можете посмотреть бесплатно SATRIANO, LA FORESTA CHE CAMMINA: QUANDO L’IDENTITÀ LUCANA DIVENTA UN MESSAGGIO UNIVERSALE или скачать в максимальном доступном качестве, видео которое было загружено на ютуб. Для загрузки выберите вариант из формы ниже:
Если кнопки скачивания не
загрузились
НАЖМИТЕ ЗДЕСЬ или обновите страницу
Если возникают проблемы со скачиванием видео, пожалуйста напишите в поддержку по адресу внизу
страницы.
Спасибо за использование сервиса ClipSaver.ru
Non è solo un rito, è un’invasione verde che respira. Satriano di Lucania si è svegliata sotto il segno del Romita, la maschera silenziosa coperta di edera che quest'anno celebra la sua consacrazione definitiva come simbolo della Basilicata nel mondo. Tra vicoli stretti e l'odore del bosco che entra in paese, il Carnevale storico – riconosciuto dal Ministero della Cultura dal 2020 – mette in scena la sua "Foresta che cammina", un miracolo collettivo capace di unire ecologia, turismo e pace. A sottolineare il peso istituzionale e internazionale dell'evento è intervenuta Margherita Sarli, direttrice dell’APT Basilicata. "Questo carnevale ha saputo mantenere viva la tradizione pur rinnovandola radicalmente" ha dichiarato Sarli. "Abbiamo portato il Romita all’Expo di Osaka come simbolo identitario della nostra regione: un connubio perfetto tra radici e innovazione immersiva". Ma l’eco di Satriano non si ferma al Giappone. Grazie a progetti mirati, il territorio sta diventando meta di un turismo esperienziale di nuova generazione: "Un tour operator di Matera ha organizzato un educational tour con content creator provenienti da Spagna e Romania", ha spiegato la direttrice. "Oggi sono qui per raccontare l'unicità di questi luoghi, amplificando il valore delle aree interne attraverso simboli che sono, a tutti gli effetti, portafortuna della nostra regione". Il sindaco di Satriano, Umberto Vita, ha ripercorso il lungo cammino di preparazione iniziato già a gennaio, nel giorno di Sant'Antonio Abate. "Dal 2014, ispirati dal lungometraggio di Michelangelo Frammartino, il rito si è trasformato: da maschera solitaria a foresta collettiva", ha spiegato il primo cittadino. Il numero non è casuale: 131 Romiti, uno per ogni comune della Basilicata, pronti a invadere le strade nel pomeriggio. Un’organizzazione che ha visto anche il contributo di volontari Erasmus: "I ragazzi del posto e giovani venuti dall'estero hanno lavorato fianco a fianco. Oltre al Romita, celebriamo la Quaresima e l’Orso, figure che rappresentano la nostra collettività. Ma il messaggio più forte resta quello ecologista: un evento a basso impatto ambientale che sensibilizza chiunque arrivi qui, da ogni parte del mondo". Dietro le quinte della festa c'è il lavoro instancabile di chi il bosco lo vive tutto l'anno. Rocco Perrone, organizzatore del Carnevale, racconta la fatica e la poesia della raccolta dell'edera: "Il nostro lavoro inizia mesi prima. Negli ultimi anni ci siamo chiesti: cosa può fare Satriano di fronte alle tragedie del mondo?". La risposta è in una ricerca etica e spirituale. Quest'anno, il Carnevale ha ospitato una residenza con il Teatro Selvatico, dove un gruppo di partecipanti ha intrapreso un percorso di trasformazione personale per prepararsi al rito. "Il passaggio da rito individuale a rito collettivo è un messaggio di speranza", conclude Perrone. "Lavoriamo su una trasformazione interiore che diventa collettiva. Diventare albero oggi significa scegliere un modo diverso di stare al mondo". L’edizione di quest'anno si distingue per una forte vocazione all’internazionalità, testimoniata dalla presenza di influencer provenienti da Spagna e Romania giunti per raccontare il fascino delle aree interne lucane. Il profondo simbolismo dell'evento si manifesta nei 131 romiti che invaderanno le strade, rappresentando simbolicamente ciascun comune della Basilicata in un abbraccio corale. Questo carnevale si conferma un modello di sostenibilità, un evento autenticamente green capace di trasformare l’uomo in natura, promuovendo al contempo un messaggio di inclusione grazie alla preziosa collaborazione con volontari internazionali e all’esperienza trasformativa delle residenze teatrali. https://www.basilicatadigitalchannel.com