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TG Bassano del Grappa 09/03/2026 - BASSANO DEL GRAPPA - Indagine della Guardia di Finanza su un giro di prodotti contraffatti con i marchi delle grandi case di moda, distribuiti anche nel Vicentino. Coppia condannata || Un’indagine della Guardia di Finanza partita dal mercato dei prodotti contraffatti e arrivata fino alla Corte di Cassazione. Al centro dell’inchiesta il bassanese Paolo Stevan, 52 anni, amministratore della società Paolo Stiven srl, e Cristina Tittoto, 44 anni, sua collaboratrice e compagna. I due avevano organizzato un’attività di produzione e distribuzione di prodotti che richiamavano i marchi delle grandi griffe internazionali. Confezioni e articoli – in particolare nel settore delle gomme da masticare – che utilizzavano segni e loghi riconducibili a marchi celebri come Louis Vuitton, Chanel, Hermès e Dolce & Gabbana. L’indagine della Guardia di Finanza aveva portato al sequestro dei prodotti e alla contestazione del reato di contraffazione di marchi, aggravato dall’utilizzo di segni distintivi notori. Dopo le condanne nei primi due gradi di giudizio, gli imputati avevano presentato ricorso in Cassazione sostenendo, tra le altre cose, che i marchi fossero stati utilizzati in un settore merceologico diverso da quello della moda e che mancasse la volontà di contraffazione. Ma per i giudici della Suprema Corte la ricostruzione difensiva non regge. La Cassazione ha dichiarato inammissibili i ricorsi, confermando quindi la condanna già stabilita dalla Corte d’appello di Venezia. Secondo la sentenza, l’uso di marchi celebri è vietato anche per prodotti diversi se sfrutta la notorietà del brand e può creare un collegamento nella mente dei consumatori. La decisione rende definitiva la condanna per i due imputati, che dovranno pagare anche le spese processuali e i risarcimenti alle parti civili, tra cui le stesse case di moda coinvolte. (Servizio di Ivano Tolettini) - Segui Rete Veneta anche sul digitale terrestre! Visita il sito https://reteveneta.medianordest.it