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Speciale Don Camillo (1970) Filmato dell'Istituto Luce su Guareschi e sulla realizzazione di tutti i film di "Don Camillo". GLI EPISODI PRODOTTI DALLA CINERIZ SONO CINQUE: -Don Camillo (regia di Julien Duvivier, 1952) -Il ritorno di Don Camillo (regia di Julien Duvivier, 1953) -Don Camillo e l'onorevole Peppone (regia di Carmine Gallone, 1955) -Don Camillo monsignore... ma non troppo (regia di Carmine Gallone, 1961) -Il compagno Don Camillo (regia di Luigi Comencini, 1965) Gli episodi prodotti dalla Cineriz, nel quale Don Camillo viene interpretato dall'attore francese Fernandel sono cinque, "Don Camillo, Peppone e i giovani d'oggi" doveva essere il sesto e ultimo capitolo della serie cinematografica di Don Camillo con Fernandel e Gino Cervi, ispirato all'omonimo libro. Le riprese cominciarono a Brescello il 13 luglio 1970, nei giorni successivi Fernandel ebbe più volte dei mancamenti, degli eccessi di stanchezza e delle difficoltà respiratorie; a un certo punto fu colpito anche da dolori lancinanti al torace. Trasportato all'ospedale di Parma, vi rimase ricoverato per quattro giorni. Si consultò con uno specialista e poi decise di tornare a Marsiglia per sottoporsi a ulteriori esami clinici e prendersi un periodo di riposo. I medici avevano scoperto che era affetto da un carcinoma di origine epatica, in evoluzione e con metastasi; partito dal fegato, il tumore aveva colpito un polmone e si era diffuso in diverse parti dell'organismo. I familiari furono informati della gravità della situazione ma decisero di tenere all'oscuro l'interessato. Il 12 agosto 1970 la produzione sospese le riprese e Gino Cervi ritornò a Roma. La soluzione più semplice sarebbe stata quella di rigirare le scene in cui compariva Don Camillo con un altro attore, completando così il film e salvando buona parte del girato, ma la proposta della produzione si scontrò con il rifiuto del regista Christian-Jaque e di Cervi di continuare senza Fernandel. A metà gennaio 1971 Fernandel telefonò a Christian-Jaque per rassicurarlo sulle proprie condizioni, che parevano migliorare, e per dirgli che poteva contare su di lui, ma il 26 febbraio successivo morì nella sua casa di Parigi a 67 anni. Il film è stato poi realizzato nel 1972 diretto da Mario Camerini, con Gastone Moschin nella parte di Don Camillo e Lionel Stander in quella di Peppone. Nel 1983 è stato infine girato un remake, dal titolo "Don Camillo (The world of Don Camillo)", con Terence Hill nel ruolo ringiovanito del battagliero sacerdote e Colin Blakely nella sua controparte comunista. Questi due film furono girati rispettivamente a San Secondo Parmense (PR) e a Pomponesco (MN) anziché nell'ormai famosa Brescello, probabilmente perché il centro reggiano era troppo legato nell'immaginario collettivo alla serie originale con Fernandel e Cervi. LE ORIGINI DI DON CAMILLO Don Camillo è un personaggio immaginario creato dallo scrittore, giornalista e fumettista italiano Giovannino Guareschi, come protagonista, opposto all'antagonista amico-nemico Peppone, in una serie di racconti nei quali è il parroco di un piccolo paese in riva al Po, (Brescello, in provincia di Reggio Emilia, scelto dopo molti sopralluoghi e attente valutazioni come il luogo più adatto al film, dal regista Julien Duvivier, e il vicino comune di Boretto, nel quale sono state girate diverse scene, sebbene Don Camillo sia presentato dall'autore nella prima storia come "l'arciprete di Ponteratto"), un ambiente che Guareschi definisce "Mondo Piccolo", idealmente paradigmatico della realtà rurale italiana del dopoguerra. La maggior parte degli episodi di Don Camillo vede la luce sul settimanale umoristico "Candido", fondato, insieme a Giovanni Mosca, dallo stesso Guareschi. Molti dei 347 racconti del "Mondo Piccolo", pubblicati sia sul "Candido" sia su altri quotidiani e riviste, sono stati raccolti in seguito in otto libri, dei quali solo i primi tre pubblicati quando Guareschi era ancora in vita. Il personaggio divenne molto noto al grande pubblico, che lo identificò nella figura di Fernandel, suo interprete nella riuscitissima riduzione cinematografica dei racconti di Guareschi.