У нас вы можете посмотреть бесплатно Casalesi: 20 Arresti per Estorsion или скачать в максимальном доступном качестве, видео которое было загружено на ютуб. Для загрузки выберите вариант из формы ниже:
Если кнопки скачивания не
загрузились
НАЖМИТЕ ЗДЕСЬ или обновите страницу
Если возникают проблемы со скачиванием видео, пожалуйста напишите в поддержку по адресу внизу
страницы.
Спасибо за использование сервиса ClipSaver.ru
Operazione dei carabinieri in provincia di Caserta. Smantellato un gruppo che vessava imprenditori ed esercenti dell'agro aversano. Ci mandano gli amici di Casale. Dovete mettervi a posto". Era una delle frasi più utilizzate da appartenenti al clan camorristico degli Schiavone, per estorcere danaro a imprenditori e commercianti dell'agro aversano. Per questo sono finite in carcere 12 persone, mentre altre 8 sono agli arresti domiciliari. L'operazione, condotta dai Carabinieri del Comando provinciale di Caserta, reparto territoriale di Aversa, e coordinata dalla Dda di Napoli, ha preso avvio dalle dichiarazioni di alcuni collaboratori di giustizia. Gli arrestati sono accusati di associazione mafiosa, estorsione, armi e riciclaggio di automobili di grossa cilindrata. In pratica imponevano agli esercenti di diversi bar e pasticcerie di Aversa a Pasqua, ferragosto e Natale, il pagamento di una tangente. I carabinieri hanno scoperto che nel periodo pasquale consegnavano un uovo di cioccolato di modesto valore, ricevendo in cambio, quale tangente mascherata da una vendita simulata, una somma decisamente più elevata. Il commerciante, a sua volta, promuoveva una "lotteria" tra i clienti. Il tutto allo scopo di riversare su ignare persone che acquistavano i biglietti della lotteria, parte del prezzo della tangente. Le attività del sodalizio criminale non si limitavano solo alle estorsioni, ma anche al riciclaggio di automobili di elevato valore commerciale. Un giro illecito a cui partecipavano anche imprenditori del basso Lazio. Il riciclaggio avveniva reimmettendo sul mercato in Italia e all'estero, autovetture rubate, falsificando i documenti di circolazione, le targhe e i numeri di matricola, con i dati di veicoli effettivamente in circolazione nei paesi di origine, ma senza più alcun collegamento con il veicolo originario. Sono stati individuati oltre 60 macchine di elevato valore commerciale, alcune delle quali sono stati sequestrati. Nell'operazione è coinvolto anche un imprenditore indagato per riciclaggio, che in più occasioni ha ricevuto danaro in contant per utilizzarlo nella realizzazione di opere edili a Vasto, in Abruzzo. Costruzioni realizzate attraverso una società che aveva come socio occulto anche il capo del clan. (11 gennaio 2013)