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Ieri mattina, intervenendo in diretta nella trasmissione del mattino di Studio 100 TV e intervistato dalla giornalista Marina Luzzi, il segretario generale della CGIL di Taranto, Giovanni D'Arcangelo è tornato sul tema della grande vertenza ex ILVA, accellerata nelle ultime settimane dall'incidente in AFO 1 e dall'annuncio di nuova cassa integrazione. Le immagini dell'incendio verificatosi lo scorso 7 maggio, all'interno dell'AFO 1 non ci sorprendono - dice D'Arcangelo - sono anni che denunciamo la mancanza assoluta anche di manutenzione ordinaria degli impianti. E per questo crediamo che si debba andare verso una precisa direzione che è quella della nazionalizzazione degli impianti, perchè dobbiamo far partire subito i lavori per i forni elettrici e l'impianto di preriduzione". "Ogni volta che ne parliamo - continua il segretario della CGIL di Taranto - però si allungano i tempi. Da quanti anni parliamo della cosiddetta transizione green? Anche il bando stesso è vecchio di un anno. E dopo un anno noi non siamo neanche nelle condizioni di sapere chi sarà il nuovo acquirente". Ma qual'è l'atmosfera che si respira tra gli operai? - chiede la giornalista. "La sensazione è quella di un film già visto - spiega ancora D'Arcangelo - come quello del 2017, del 2018. Ma quel raggio d'azione va allargato. Io ho molto apprezzato l'opinione espressa in merito da Legambiente, che ha espresso una posizione chiara sul presente e il futuro di quello stabilimento. A tal proposito credo che le parti più rappresentative, ma anche quelle più sensibili al tema dell'ambiente, si incontrino e trovino finalmente un punto di mediazione"