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Teorema Rossocorsa 42, potenza moderna e classe tradizionale. Imbarcazione del 2008, refittata nel 2023 e con trasmissioni sostituite nel 2024 disponibile per la prossima stagione. Combinazione fra stile e tecnologia che regala molte soddisfazioni. La prova in mare del Rossocorsa 42 ci ha sorpresi e divertiti. Rossocorsa… un nome che è istantaneamente associato a Ferrari o Ducati, cioè potenza, velocità e classe italiana. Il 42 non rappresenta un’esasperazione delle performance, ma sicuramente un ben riuscito compromesso dei tre sopraccitati sostantivi, con una certa propensione per l’ultimo, la classe, ben combinata al fascino racing. Questo Rossocorsa 42, infatti, è un mix fra una linea classica, con una cura dei particolari di estrazione sportiva, e una propulsione ben ponderata per oltrepassare i 40 nodi con relativa facilità. La prova in mare ci ha anche un po’ sorpreso per il divertimento che l’ottima combinazione scafo-propulsione offre. Grazie al sistema con Ips la manovrabilità è stata eccellente e i valori dei raggi di curvatura delle virate a 360° ne sono testimoni: a 20 nodi il raggio è di 15 metri, a 30 nodi di 25 metri e alla massima velocità è di 45 metri. L’IPS è sicuramente uno dei sistemi di controllo della timoneria più affidabile e sicuro sul mercato, in quanto l’angolo di rotazione dei propulsori è controllato dal relativo software; in virata l’angolo massimo è regolato in automatico in base alla velocità a cui procede in quel momento la barca. Non è possibile esagerare mettendo in crisi e in pericolo lo yacht e i suoi conducenti. Bisogna parlare, poi, dell’optional più richiesto in assoluto con l’IPS, il joystick, con cui è possibile manovrare in acque ristrette con una disarmante semplicità; movimenti come la traslazione in senso trasversale o quella sul posto non rappresentano più un problema, anzi, sono alla portata del neofita. A mio avviso è un valore aggiunto da cui è un vero peccato prescindere. Oltre a ciò, l’IPS 600 spinge il Rossocorsa 42 in planata in poco più di tre secondi, raggiungendo la velocità massima dopo altri 30; questi ragguardevoli risultati sono stati ottenuti nonostante il tendalino e il paravento montati a bordo per ripararci dal vento freddo. Lo specchio di poppa è caratterizzato da una spiaggetta mobile grazie a un sistema innovativo: due leve vincolate vicino alla mezzeria sono messe in rotazione da una centralina idraulica facendo alzare o abbassare il piano della spiaggetta. Si ha, così, il non trascurabile vantaggio di evitare la presenza di pistoni immersi in acqua, limitando di molto le probabilità di corrosione. Il pozzetto è così ampio da ospitare un generoso prendisole alle spalle di divanetti posti a murata. A proravia di questo spazio è posizionata la plancia di comando dove, sul lato destro, è presente la timoneria rivestita in pelle con una ricca strumentazione. Ogni ambiente è particolarmente spazioso, soprattutto la cabina. Nel caso si voglia accogliere un ospite per la notte, nella sala è possibile abbassare il tavolo per creare un piano allineato con i divani su cui allestire un letto. Importante è la cura del particolare e ne è un esempio la presenza di un innovativo piano di cottura della Scholtès (Multiplo), che si distingue per i box-pentola incassati nel mobile che eliminano definitivamente il pericolo di rovesciare il cibo in cottura. A ciò si associa un design minimalista che ben si sposa con il resto dell’arredo. Le condizioni meteomarine al largo di Leric, La Spezia, hanno consentito di mettere alla prova la tenuta al mare del Rossocorsa; il 42 ne è uscito vincitore riuscendo a superare facilmente i 40 nodi nonostante le onde di un metro a volte consigliassero di diminuire la pressione sulle manette. Un peccato non poter rilevare i consumi, valori sempre degni di elogio con una propulsione come l’IPS. I livelli di rumore autoindotto sono buoni grazie anche al rivestimento interno della sala macchine con un isolante della Euroguarco e dell’opera morta con materiale del peso specifico di 6 kg/m3 con spessore variabile da tre a sei millimetri. Per informazioni su questa o altre imbarcazioni selezionate. info@dyachts.eu o visitate www.dyachts.eu