У нас вы можете посмотреть бесплатно Carlo Nesti: "Da regista a protagonista: "Juventus Primo Amore" (al cinema: 16, 17 e 18 febbraio). или скачать в максимальном доступном качестве, видео которое было загружено на ютуб. Для загрузки выберите вариант из формы ниже:
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LA MIA EMOZIONE DA REGISTA A PROTAGONISTA DI UN FILM DA "CUORE DI SABBIA" A "JUVENTUS PRIMO AMORE", NEI CINEMA IL 16, 17 E 18 FEBBRAIO (nexostudios.it) Si può essere protagonisti di un film, come mi è successo con "Heysel", e con "Juventus Primo Amore", che sta per uscire nelle sale di tutta Italia il 16, 17 e 18 febbraio. E si può essere, invece, l'autore di un film, l'unica volta in cui sono stato regista, nella mia vita. Si tratta di "Cuore di sabbia", realizzato nel 2012, per ricordare la compagnia di amici, ad Alassio, frequentati per circa 60 anni. Su YouTube, è presente una selezione di capitoli, mentre qui ho la possibilità di pubblicare singole parti di un grande romanzo di avventure. È una pellicola, che non è stata distribuita pubblicamente, ma che è sempre stata destinata agli amici stessi, e ai tanti, che l'hanno considerata uno spaccato generazionale. Il modo di trascorrere le vacanze al mare, in particolare negli anni 60, alle prese con giochi, che possono sembrare ridicoli, rispetto a quelli tecnologici di oggi. Eppure, come dimostrato tante volte, quando la creatività prende il sopravvento su tutto, è come sognare ad occhi aperti, e vivere ogni situazione attraverso la ragione, i sentimenti, ma anche la fantasia. In qualsiasi momento, di inverno quando si immagina una spiaggia esotica, sotto il sole, oppure d'estate, quando si ripensa alle stesse stagioni del passato, può essere utile risvegliare la nostalgia, attraverso questo film (del quale propongo il finale). Per me, è anche un modo di ricordare una persona che non c'è più. Emilio Venafro, detto Bio, morto a 20 anni, l'età alla quale nessuno dovrebbe mai morire, sulla maledetta autostrada Torino-Savona. Più che un'autostrada, negli anni 80, era una trappola mortale. È stata la prima volta, in cui noi, rappresentanti della compagnia dei Bagni Sacchi (da Osvaldo Sacchi, fondatore dello stabilimento balneare), ci siamo trovati veramente a contatto con il mistero della scomparsa prematura di una persona. È stato lo spartiacque tra finire di essere adolescenti, e cominciare a diventare adulti. Un confine molto doloroso, ma necessario, per crescere.