У нас вы можете посмотреть бесплатно SPAZIO BIANCONERO a cura di Beppe Longo e Paolo Andriani SQUINZANO CALCIO 1913-SAVA CALCIO 2 a 0 или скачать в максимальном доступном качестве, видео которое было загружено на ютуб. Для загрузки выберите вариант из формы ниже:
Если кнопки скачивания не
загрузились
НАЖМИТЕ ЗДЕСЬ или обновите страницу
Если возникают проблемы со скачиванием видео, пожалуйста напишите в поддержку по адресу внизу
страницы.
Спасибо за использование сервиса ClipSaver.ru
SPAZIO BIANCONERO a cura di Beppe Longo e Paolo Andriani 2 SQUINZANO CALCIO 1913 0 S A V A C A L C I O 20^ Giornata, 3^ di ritorno – Campionato Promozione Pugliese, Girone B Domenica 18.01. 2026 (ore 15) – Campo sportivo “De Ventura” - SQUINZANO Tabellino Squinzano: Partal, Caragnulo (57’ Zecca), Nobile, Fruci, Tarantino, Nuzzo, Brue (67’ Montinaro), Iaia, Libertini (73’ Quarta), Pignataro, Ancora (83’ Polieti). A disposizione: Bibba, Greco, Longo, Malerba, Getti. Allenatore: Stefano Frisenna. Sava: Bufano, Pinto, Neris, Amatulli (57’ Tolnai), Gatto, Spataro (86’ Itta), Fabiano, Mirizzi, Lippo, Panico (48’ Galeone), Pisano. A disposizione: Ancora, Cicala, Leo, Voria, Camarda, Petronelli. Allenatore: Federico Malacari. Arbitri: Gabriele De Candia (Molfetta); collaboratori: Cosimo Damiano Fracassi (Foggia) e Alessandro Lagioia (Bari). Reti: 43’ Pignataro e 91’ Quarta. Note: sono stati ammoniti Tarantino (S), Panico (Sava), Nobile (S), Fruci (S) e Tolnai (Sava). Angoli 5-4 (1-2) per lo Squinzano. Il commento del lunedì Il segnale è stato dato: lo “Squinzano Calcio 1913” si è scrollata di dosso la fastidiosa “pareggite” ed è tornato alla vittoria. Non è stato facile, perché si è giocato badando solo a vincere; e così doveva essere. Mai come questa domenica la squadra dello Squinzano aveva bisogno di schierarsi dalla parte dei risultatisti e non con i giochisti. E poi la vittoria ha avuto tutto un altro sapore rispetto al bel gioco; ha risolto in positivo tutta l’ansia accumulata nella settimana più lunga vissuta da tutto il gruppo squadra, dai dirigenti ai tecnici, dai giocatori ai tifosi. Non è stato del tutto indolore il cambio dell’allenatore, non è stato semplice staccarsi dall’uomo che ha guidato per due campionati e mezzo una squadra partita dal nulla semplicemente per la generosa disponibilità di un gruppo di volenterosi amanti del pallone e del buon nome della Squinzano calcistica. Ed è sembrata una mossa intelligente affidarsi subito allo squinzanese Stefano Frisenna, un tecnico preparato e già inserito nel team dello Squinzano Calcio come responsabile del Settore giovanile. Semplicemente così, non è stata una pratica già bella e risolta la partita giocata contro il Sava Calcio, allenato da Federico Malacari, una squadra che già all’andata aveva costretto lo Squinzano al pareggio per 1-1, un risultato maledetto che per ben 5 volte consecutive ha sconvolto il campionato dello Squinzano. C’è voluto tutto l’impegno degli uomini schierati da Frisenna per battere prima tutta la tensione emotiva per centrare l’obiettivo di una vera ripartenza e poi per tenere sotto controllo il gioco spumeggiante di un Sava che non si è mai arreso. Lo Squinzano ha cominciato bene, quando già al 4’ c’è stato un bellissimo gesto atletico di Pignataro che con una splendida rovesciata ha concluso in porta costringendo il portiere del Sava ad una grande parata. Del Sava dei primi 45’ si ricorda solo un gran tiro di Mirizzi che è stato deviato in angolo dal portiere Partal. Al 43’ c’è stata la rete della ripartenza, a segnarla è stato ancora il bomber Pignataro che è stato lesto a sfruttare un rinvio sbagliato di un difensore del Sava. Nel secondo tempo lo Squinzano ha difeso con i denti l’importante vantaggio ed ha rischiato solo una volta, al 63’, quando Spataro, dopo essersi liberato di tutti i difensori dello Squinzano, ha tirato alto sulla traversa a porta vuota. E’ stato il momento più brutto, che però ha ingigantito la gioia per il gol del 2-0 messo a segno al 91’ da Quarta su un perfetto assist di Iaia, il migliore in campo dello Squinzano. La festa è stata grande e, anche se ancora dal quarto posto, si è tornato a guardare alle posizioni di testa della classifica. Squinzano, 19 gennaio 2026