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Castel Bolognese (RA) - Chiesa di S.Francesco D'Assisi 4 campane in Fa#3 intonate in quarto maggiore: Fa#3 +19/100 = Luigi Cavadini e Figlio di Verona, 1950 Sol#3 -9/100 = Luigi Cavadini e Figlio di Verona, 1950 La#3 +9/100 = Luigi Cavadini e Figlio di Verona, 1950 Do#4 +61/100 = Luigi Cavadini e Figlio di Verona, 1950 Castel Bolognese sorge sulla Via Emilia nella vallata del torrente Senio, fra le città di Faenza e Imola. Trae il proprio nome e la propria origine da Bologna che ne iniziò la costruzione nella seconda metà del secolo XIV. Proprio in quegli anni sorse lungo la Strada Maestra una chiesa dedicata a S.Lucia. Nella sua storia una data sicuramente importante è il 7 giugno 1447, quando Papa Niccolò V con bolla pontificia confermava la richiesta del Vescovo di Imola Pietro Ondedei di affidare la chiesa di Santa Lucia ai frati minori della Provincia di Romagna. Il Santo Padre concedeva inoltre ai francescani di costruirsi un convento. Da qui sicuramente nasce la nuova dedicazione a S.Francesco D'Assisi. La chiesa attuale è opera dell'architetto Francesco Fontana tra il 1668 e il 1708. Subì vari mutamenti nel tempo soprattutto nel periodo bellico quando fu bombardata. Il campanile fu atterrato il 19 dicembre del 1944 (seguendo la stessa sorte del campanile di San Petronio che però è stato ricostruito nel dopoguerra): questo conteneva 3 campane di cui la maggiore, fusa nel 1861 dai fratelli Giacinto ed Arcangelo Landi di Imola; la mezzana fusa nel 1459 e infine la piccola che riporta solamente l'iscrizione "1789 FF dal P. Taddeo Mazzanti”. Le campane furono poi ripristinate ed aumentate di numero nel 1950 con fusione, in sagoma ultra-leggera, a cura della Fonderia Vescovile Luigi Cavadini e Figlio di Verona. Rimaste mute nel cortile della chiesa per trentasei anni, nel 1986, per interessamento della locale squadra di campanari e col contributo della Cassa Rurale, vennero issate sopra una incastellatura metallica posta nel luogo ove dovrebbe risorgere il campanile. La grossa di nota nominale Fa#3-19 porta le immagini della Madonna della Concezione, di San Giuseppe, di Santa Lucia e di San Giovanni Bosco; pesa 492 kg ed ha un diametro di 96,7 cm. La mezzana di nota nominale Sol#3-9 porta le immagini di Gesù Redentore, di San Francesco d’Assisi, di Santa Caterina da Siena e di San Vincenzo de’ Paoli; pesa 336,5 kg ca. ed ha un diametro di 85,2 cm. La mezzanella di nota nominale La#3+9 porta le immagini di Sant’Antonio da Padova, di San Michele Arcangelo, di San Sebastiano e di Santa Rita da Cascia; pesa 238,8 kg ca. ed ha un diametro di 76 cm. La piccola di nota nominale Do#4+61 porta le immagini di Santa Lucia, Santa Pudenziana e San Giorgio; pesa 137,3 kg ca. ed ha un diametro di 63,2 cm. Su una piccola vela situata sopra l'attuale "campanile" all'aperto è posta una piccola campana fusa da Serafino Golfieri nel 1848 in onore di Pio IX, unico esempio, almeno in Romagna, di campana dedicata ad un personaggio vivente. Analisi: La3 435 Hz; 1/100° di semitono ÷ 1/200° di tono Suonate: 00:00 Doppio: Scappata in quarto, 2 d'organo, 18 Vecchie in scala e calata in quarto 04:41 Doppio: Scappata in quarto, 2 d'organo, 24 di S.Bartolomeo in scala e calata in quarto 2 Giugno 2020, suonate in occasione dei festeggiamenti in onore della B.V. della Concezione Buona visione :-) Giacomo (Bolocampanaro02): / @giacomolacascia Andrea Tescari: / @andreatescari4781 Nicolò (CampanaroBolognese 2002): / @nicotosstoss9060 Giorgio Chiletti: / @giorgiochiletti5486