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La ricca esposizione occupa tre ambienti collegati al percorso delle sale di rappresentanza di Palazzo Reale: la Sala della Rotonda, così detta perché qui si innestava la galleria di collegamento tra Palazzo Reale e Palazzo Madama, la magnifica Galleria del Beaumont e il Medagliere, appositamente progettato da Pelagio Palagi per raccogliere le monete, le medaglie e i sigilli di proprietà della Casa reale. La collezione di armi appartenuta ai Savoia fu aperta al pubblico nel 1837 per volere di Carlo Alberto nella galleria affrescata da Francesco Beaumont, nella seconda metà dell'Ottocento. La raccolta, composta da armi provenienti dagli arsenali di Torino e Genova e da raccolte private, conta numerosi tipi di armi bianche e da fuoco e di armature. Pregevoli le armi medievali, numerosi esemplari del Cinquecento e Seicento di scuola italiana e tedesca, armi e cimeli napoleonici e armature indossate dai sovrani sabaudi. L'ingresso dell'Armeria conduce anche alla Biblioteca Reale, istituita e aperta al pubblico per volontà di Carlo Alberto intorno al 1840. Conserva un prestigioso patrimonio di volumi, manoscritti, codici miniati, disegni, pergamene, mappe, incisioni, album fotografici ed è fondamentale riferimento per gli studiosi degli antichi fondi di storia sabauda. Nella sezione della grafica è conservata l'eccezionale raccolta di disegni di Leonardo da Vinci con il famoso autoritratto (circa 1516). Sono dell'architetto di corte Pelagio Palagi la sala studio con le sue decorazioni e il disegno delle scaffalature con balconata che rivestono interamente le pareti.