У нас вы можете посмотреть бесплатно ASSALTO IN VILLA, PESTATO DAI BANDITI: «HO REAGITO PER SOPRAVVIVERE» | 12/03/2026 или скачать в максимальном доступном качестве, видео которое было загружено на ютуб. Для загрузки выберите вариант из формы ниже:
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A3 NEWS Treviso 12/03/2026 - PIEVE DI SOLIGO - Violenta rapina in villa ieri sera a Pieve di Soligo nell'abitazione di un noto dentista. Ne è nata una colluttazione, i tre banditi, giovanissimi armati di coltello e pistola, sono fuggiti con 15mila euro e preziosi. Nella notte l'arresto di un 18enne già coinvolto in una rapina fotocopia l'anno scorso a Refrontolo. Domani mattina l'interrogatorio di garanzia. || L'irruzione in villa, armati e a volto coperto, la reazione del padrone di casa, le botte, il sangue, i banditi che se ne vanno e uno di loro, con addosso ancora gran parte della refurtiva, fermato e arrestato dai carabinieri poche ore dopo. E' la sequenza della drammatica rapina messa a segno intorno alle 21 da tre banditi in via Pederiva, zona Padean, a Pieve di Soligo, nell'abitazione del dentista Alessandro Bubola, 59 anni, e della moglie Rossella Tramet, che si trovavano insieme ai due figli minori, di 16 e 20 anni. Bubola racconta di aver aperto la porta senzsa timori, spesso a suonare sono i vicini che gli riportano il cagnolino che si allontana da casa. Tanto più, dice, che non l'aveva neppure sentito abbaiare. E invece a farsi avanti sono stati tre giovanissi, armati di coltello e pistola, col volto coperto da caschi neri. La colluttazione, le botte, le minacce, la consegna di quanto c'era in cassaforte, 15mila euro e alcuni preziosi. Tutto in una decina di minuti. Poi l'arrivo dei carabinieri con pattuglie concentrate in tutto il territorio del Quartier del Piave, con Bubola accompagnato in pronto soccorso, dove ha trascorso la notte in osservazione ed è stato sottoposto a una Tac. Stesse modalità della rapina alla famiglia Doimo del 19 marzo del 2025 a Refrontolo, e infatti l'arrestato è un membro della stessa banda, a piede libero perchè per quel fatto era stato solamente denunciato essendo, al momento della commissione del reato, minorenne. Si tratta di un 18enne di Tovena intercettato in auto alle 3.30 del mattino in via San Giacomo a Follina. Con sè un coltello da cucina. Volto tumefatto, nascosti nei pantaloni 14mila euro: ora si trova in carcere con l'accusa di rapina aggravata in concorso con ignoti. Su un altro giovane, in auto con lui e solamente fermato, sono in corso accertamenti. - Intervistati ROSSELLA TRAMET, ALESSANDRO BUBOLA (Servizio di Lina Paronetto) - Segui Antenna Tre anche sul digitale terrestre! Visita il sito https://antennatre.medianordest.it