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La nostra esplorazione inizia da Montesarchio (BN). La zona, abitata sin dal neolitico, è identificata con la città sannita di Caudium (fondata nel VIII a.C.), capitale e agglomerato più importante del Sannio caudino nonché famoso centro urbano di quei tempi dove si commerciavano molti prodotti, come vasi e altri manufatti dalla "Magna Grecia". La città è famosa per la battaglia delle Forche Caudine (seconda guerra sannitica) in cui i romani vennero sconfitti dai sanniti e costretti a subire la pena delle forche caudine. La città, probabilmente, venne distrutta dopo la disfatta della lega sannitica nel IV secolo a.C. La torre del paese fu usata per contenere all'interno un carcere di massima sicurezza al tempo dei Borbone. Vi fu rinchiuso, tra gli altri, il patriota e politico italiano Carlo Poerio oggi ricordato con una lapide in quella che, leggenda narra, sia stata la sua cella. Il castello fu edificato per fini militari e di ordine pubblico. Nel caso in cui il nemico fosse transitato al di sotto della collina, dalle "bocche di leone" di cui è dotato sarebbe sceso olio bollente per respingere gli invasori. Di notevole interesse l'antico borgo che sorge attorno alla collina sulla quale si erge il castello e la sua Torre. Il castello attualmente ospita il Museo archeologico nazionale del Sannio Caudino. Ci siamo poi spostati ad Airola (BN). E' menzionata per la prima volta nel 997, Airola probabilmente derivò il nome da un longobardo feudum Airoaldi, citato nell'820. Meta del nostro cammino il castello di Airola, che occupa con le sue strutture la sommità della collina di Monteoliveto. Esso è raggiungibile per due strade carrabili che dal centro del paese portano una alla Chiesa della SS. Addolorata a ovest e l'altra alla Chiesa di San Gabriele a est. Il Castello, costruito probabilmente in epoca normanna, appartenne a Rainulfo di Alife (anche noto come Rainulfo di Airola), nel 1276 il feudo fu donato da Carlo I d'Angiò ai fratelli Guglielmo e Ugone di Cortillon. Nel 1277 nel castello fu ospitato per tre giorni Carlo I d'Angiò. La fortificazione di Airola si sviluppa su un'area di circa 1000 m² ed è costituita dal rudere del castello e da due cinte murarie che, con andamento concentrico, racchiudono la parte più alta della collina. Uno degli elementi architettonici più significativi del castello è l'ingresso posto nel lato nord-est che conserva quasi intatte le caratteristiche architettoniche originarie. L'ingresso è caratterizzato da un portale in pietra bianca, ad arco ribassato, sul quale ancora si conserva uno stemma gentilizio e la configurazione architettonica del sistema di chiusura del ponte levatoio. L'ambiente superiore era caratterizzato da finestre e da feritoie tonde e a croce. Altro elemento caratteristico è la cappella palatina posta a destra del cortile. Ultima tappa è stata Moiano (BN) per visitare un tratto del fiume Isclero che nasce dalla confluenza dei torrenti Tesa e Faenza; da qui parte inoltre l'Acquedotto Carolino, proveniente dalla sorgente del Fizzo, che alimenta la cascata della reggia di Caserta. ---------------------------------------- Royalty Free Music from Tunetank.com Track: Touching Stories by SoundStreet https://tunetank.com/track/5826-touch...