У нас вы можете посмотреть бесплатно Salviamo l'Obiz, l'ultima area verde di Cervignano или скачать в максимальном доступном качестве, видео которое было загружено на ютуб. Для загрузки выберите вариант из формы ниже:
Если кнопки скачивания не
загрузились
НАЖМИТЕ ЗДЕСЬ или обновите страницу
Если возникают проблемы со скачиванием видео, пожалуйста напишите в поддержку по адресу внизу
страницы.
Спасибо за использование сервиса ClipSaver.ru
Salvaguardiamo e tuteliamo la grande area verde denominata Obiz, posta alla periferia sud di Cervignano, attraversata dalla omonima strada bianca e chiusa dalle vie Grado e Giulia Augusta, quest’ultima facente parte del Comune di Terzo d’Aquileia. L’area è di particolare valore ambientale, archeologico e storico per la presenza di corsi d’acqua e vigneti di pregio, dei resti della strada romana Julia Augusta, di insediamenti e di necropoli nonché della cinquecentesca villa dei nobili veneziani Obizzi (oggi case Gortani), il cui nome ha dato origine al toponimo odierno. La preziosa integrità naturale dell’Obiz è oggi seriamente minacciata da una nuova tangenziale che sconvolgerebbe irrimediabilmente il territorio. FVG Strade, società partecipata dalla Regione, ha infatti inviato al Comune di Cervignano un dettagliatissimo progetto di una grande arteria lunga circa un chilometro e trecento metri che, partendo dalla rotatoria posta al termine di via Aquileia di Cervignano, dopo avere superato con viadotto la strada bianca, attraversa sinuosamente l’area Obiz per sfociare in via Grado a sud del centro commerciale Coop. Il costo complessivo previsto supera gli otto milioni di Euro. Questa arteria fa parte di un progetto più generale, volto a bypassare a est il centro di Aquileia con un sistema di strade parte esistenti e parte da costruire. Cervignano Nòstra e il neo Comitato "Obiz" non sono pregiudizialmente sfavorevoli all’idea di far transitare fuori da Aquileia il traffico turistico diretto a Grado ma sono nettamente contrari al devastante e costosissimo progetto di FVG Strade perché esso potrebbe essere sostituito da un altro che ridurrebbe al minimo l’impatto sul territorio, costerebbe molto meno e alleggerirebbe il peso del traffico all’incrocio semaforico di Terzo d’Aquileia. Infatti, sarebbe sufficiente creare una bretella di circa trecentocinquanta metri all’estremo margine sud dell’area Obiz, che allacci la via Jiulia Augusta poco a nord di via Berlinguer di Terzo con via Grado poco a nord del civico 17. Alla velocità di 70 km/h un’automobile impiegherebbe un minuto per percorrere la nuova grande arteria ma impiegherebbe soltanto poco più di due minuti per coprire il percorso alternativo, che sfrutta in gran parte strade già esistenti e ottime. Non pare che il risparmio di un minuto di viaggio possa valere otto milioni di Euro e la distruzione di tanta bella e ricca campagna. Assieme al comitato crediamo che il territorio comunale di Cervignano non possa più sopportare ulteriori cementificazioni e urbanizzazioni, che ormai sono assolutamente prevalenti. Oltre all’espansione edilizia, Cervignano ha subìto la grandiosa presenza dello scalo ferroviario e dell’Interporto e la servitù di strade, ferrovie, metanodotto, acquedotto, elettrodotto e pare che si voglia procedere in questa malsana direzione. FVG Strade ha chiesto al Comune di Cervignano di preparare una variante al Piano Regolatore Comunale per accogliere la nuova tangenziale. La variante dovrà poi essere deliberata e votata dal Consiglio Comunale. Cervignano Nostra aderisce al Comitato e chiede al Consiglio Comunale di votare un compatto “no” al progetto e, simultaneamente, di votare all’unanimità una mozione di tutela di tutte le aree verdi ancora presenti sul territorio comunale. Da parte nostra lavoreremo col Comitato per contrastare la nuova tangenziale sia per perorare la soluzione alternativa sia per informare e sensibilizzare la cittadinanza. Michele Tomaselli e Antonio Rossetti - Associazione Cervignano Nostra