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"𝑃𝑒𝑟 𝑔𝑙𝑖 𝑨𝒏𝒂𝒊̈𝒔, 𝑠𝑐𝑒𝑔𝑙𝑖𝑒𝑟𝑒 𝑢𝑛 𝑏𝑟𝑎𝑛𝑜 𝑐𝑜𝑚𝑒 "𝑺𝒍𝒂𝒏𝒕 𝒐𝒇 𝑳𝒊𝒈𝒉𝒕" 𝑒̀ 𝑠𝑡𝑎𝑡𝑜 𝑢𝑛 𝑎𝑧𝑧𝑎𝑟𝑑𝑜: 𝑙𝑎 𝑠𝑐𝑜𝑚𝑚𝑒𝑠𝑠𝑎 𝑑𝑖 𝑢𝑛𝑖𝑟𝑒 𝑢𝑛 𝑡𝑒𝑠𝑡𝑜 𝑑𝑟𝑎𝑚𝑚𝑎𝑡𝑖𝑐𝑜 𝑐𝑜𝑛 𝑙𝑎 𝑙𝑒𝑔𝑔𝑒𝑟𝑒𝑧𝑧𝑎 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑚𝑒𝑙𝑜𝑑𝑖𝑎, 𝑝𝑒𝑟𝑐ℎ𝑒́ 𝑎𝑛𝑐ℎ𝑒 𝑛𝑒𝑖 𝑚𝑜𝑚𝑒𝑛𝑡𝑖 𝑐𝑢𝑝𝑖 𝑠𝑖 𝑝𝑢𝑜̀ 𝑡𝑟𝑜𝑣𝑎𝑟𝑒 𝑙𝑜 𝑠𝑝𝑖𝑟𝑎𝑔𝑙𝑖𝑜 𝑑𝑖 𝑙𝑒𝑔𝑔𝑒𝑟𝑒𝑧𝑧𝑎 𝑐𝑢𝑖 𝑎𝑔𝑔𝑟𝑎𝑝𝑝𝑎𝑟𝑠𝑖 𝑝𝑒𝑟 𝑠𝑢𝑝𝑒𝑟𝑎𝑟𝑒 𝑖 𝑓𝑟𝑎𝑛𝑔𝑒𝑛𝑡𝑖 𝑝𝑖𝑢̀ 𝑢𝑚𝑎𝑛𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑎𝑟𝑑𝑢𝑖." Anaïs Pensavamo ci fosse bisogno di un videoclip semplice che però proseguisse, attualizzandolo, il ragionamento contenuto nella poesia di Emily Dickinson prima, e nella interpretazione musicale degli Anaïs poi.C’è una strana inclinazione nella luce invernale (o almeno c’era nel 1850); bisogna sopportarla fino ad imparare ad apprezzarla, nell’attesa che l’inverno scivoli via e ci riconduca alla primavera, diceva la Dickinson. Nel videoclip degli Anaïs succede esattamente questo: Francesca vola a 30 centimetri da terra, attraversa un parco e con esso le stagioni scandite dagli interventi di Mauro e Guido, che entrano ed escono dall’inquadratura come portatori di cambiamento; i raggi del sole novembrino colpiscono la protagonista, imbacuccata nel cappotto, e le dicono che il freddo e il buio sono ormai prossimi a lasciare spazio alla luce e al calore primaverile. Ecco quindi che il cappotto scivola via, il cappello pesante non è più necessario, i colori virano da un freddo azzurro ad un caldo arancione e Mauro e Guido rientrano festosi, chiari e leggeri a dirci che si, l’inverno è passato. cavalcare la leggerezza con la quale gli Anaïs hanno voluto musicare una poesia dicotomica: l’opprimente bagliore della Dickinson diventa una ballad leggera dai caratteri ’60/’70. Dal punto di vista tecnico, per la realizzazione del videoclip, Lorenzo Paul Santagada e Alex Fragalà, autori di questo volo onirico, hanno utilizzato una lente Zuiko 21mm del 1972 e un filtro diffusore Cokin. Con il formato 4:3 si ottiene il risultato visuale di cavalcare la leggerezza con la quale gli Anaïs hanno voluto musicare una poesia dicotomica: l’opprimente bagliore della Dickinson diventa una ballad leggera dai caratteri ’60/’70. 𝗖𝗥𝗘𝗗𝗜𝗧𝗜 Testo: Emily Dickinson Musica: Anaïs Francesca Pongiluppi: voce, strumentini Mauro Ghirlanda: chitarre Guido Zanone: cajon, tamburello Produzione artistica: Mattia Cominotto Registrato, mixato e masterizzato @Greenfog Studio da Mattia Cominotto Prodotto da Viceversa Records & Marsigliarecords Edizioni: Viceversa Records 𝗖𝗥𝗘𝗗𝗜𝗧𝗜 𝗩𝗜𝗗𝗘𝗢 Idea, sceneggiatura, regia e montaggio: Paul Santagada e Lorenzo Fragalà