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Lezione 0 Le organizzazioni orientate alle persone: Jeffrey Pfeffer (1999) è stato tra i primi e più importanti studiosi di Organizzazione Aziendale e Comportamento Organizzativo a ragionare sul concetto di organizzazione "orientata alle persone". Lo studioso sottolinea la forte connessione fra l'adozione di specifiche pratiche organizzative incentrate sulle persone - sicurezza dell'impiego, assunzioni selettive che enfatizzino un buon adattamento con la cultura aziendale, empowerment, potere alle persone attraverso decentramento e team autogestiti, retribuzioni legate alle prestazioni, molta formazione, riduzione delle differenze, costruzione della fiducia - e profitti più alti, performance elevate e un turnover dei lavoratori più basso. Tuttavia, secondo Pfeffer, sono ancora poche le organizzazioni che hanno un approccio sistematico alle persone e la perseveranza per essere qualificate come realtà centrate sulle persone, al fine di conseguire un reale e sostenibile vantaggio competitivo. 1:40 Le organizzazioni efficaci si fondano sull'applicazione di competenze in grado di gestire comportamenti individuali e di gruppo. Il Comportamento Organizzativo (in inglese Organizational Behavior) è un campo di studi che analizza ciò che le persone fanno all’interno delle organizzazioni moderne, in che modo i loro comportamenti influenzano le performance individuali e dell’organizzazione nel suo complesso. Le organizzazioni sono strutture sociali composte da persone che agiscono e reagiscono attraverso attività e forze consapevolmente coordinate. Le determinanti delle caratteristiche e delle prestazioni individuali e di gruppo sono fondamentali per comprendere il funzionamento delle organizzazioni ed eventualmente migliorarlo. Per questo motivo, lavoratori, manager, imprenditori, attori pubblici e privati devono accettare la sfida di creare, mantenere e salvaguardare le organizzazioni che mettono al centro le persone. 2:45 Lo studio del Comportamento Organizzativo implica l’utilizzo di teorie e metodi provenienti da diverse discipline accademiche: economia, organizzazione aziendale, antropologia, biologia, psicologia, sociologia, per spiegare il comportamento delle persone "dentro" le organizzazioni e non a prescindere da esse. Solo l'utilizzo integrato dei diversi contributi permette di comprendere e mettere in relazione, da un lato, il funzionamento umano e, dall'altro, la progettazione organizzativa, le scelte e le azioni manageriali, le pressioni provenienti dall'ambiente esterno. In questo quadro di riferimento, il comportamento è considerato come la risultante di una complessa interazione tra le caratteristiche della persona e le dinamiche del contesto (processi, azioni, cultura) che fungono da input e nelle quali la persona si muove. In termini matematici, dunque si avrà: comportamento = f (persona x contesto). 4:15 La nascita degli studi di Comportamento Organizzativo 1. la corrente delle relazioni umane; 2. la corrente della qualità totale; 3. l'avvento di internet e dei social media; 4. il ruolo del capitale umano e sociale. 4:49 La corrente delle relazioni umane nasce negli anni '30 dopo la legalizzazione delle prime contrattazioni collettive tra sindacati e datori di lavoro negli USA. Contestualmente Elton Mayo (con le interviste condotte presso l'impianto di Hawthorne) e Mary Parker Follett richiamarono l'attenzione sul fattore umano e sui comportamenti degli individui nelle organizzazioni, analizzando le modalità più giuste per il management di gestire i dipendenti, rispondere ai loro bisogni emotivi e motivare al meglio le loro performance, seguendo una logica "pull" e non "push". Più tardi negli anni '60 Douglas McGregor formulò la teoria X e la teoria Y. La prima si basava su ipotesi pessimistiche e negative, per cui i lavoratori hanno un atteggiamento puramente strumentale nei confronti del proprio lavoro. La seconda, invece, spiega come i manager possano ottenere risultati migliori considerando i dipendenti come impegnati, responsabili e creativi. La corrente della qualità totale I principi sottastanti al management della qualità totale (Total Quality Management) sono oggi imprescindibili per le aspettative e la soddisfazione della clientela di qualunque organizzazione. La corrente della qualità totale ha avuto profondi riflessi sulla gestione dei comportamenti delle persone. L'approccio ad una nuova cultura basata sulla costante ricerca della soddisfazione del cliente ha fatto emergere un sistema integrato di nuove tecniche e strumenti formativi per i dipendenti, basato su concetti come: lavoro di squadra, leadership partecipativa, abbandono di pratiche basate sulla paura, su comandi e sanzioni e sul controllo costante, maggiore coinvolgimento e responsabilizzazione di tutti i lavoratori coinvolti nei processi aziendali.