У нас вы можете посмотреть бесплатно GUERRA A GAZA/ DON VINCENT NAGLE: ISRAELE-PALESTINA, TERRA, NON IDEOLOGIE. L’UMANO È IL VERO FERITO или скачать в максимальном доступном качестве, видео которое было загружено на ютуб. Для загрузки выберите вариант из формы ниже:
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Su Sussidiario TV è stato intervistato don Vincent Nagle, sacerdote dal 1992, con una lunga esperienza in Medio Oriente e oggi cappellano della Fondazione Maddalena Grassi a Milano. L’intervista si è concentrata sul conflitto israelo-palestinese, che don Nagle ha vissuto e osservato da vicino durante i suoi anni in Terra Santa. Il sacerdote ha spiegato che, al di là delle narrazioni ideologiche, religiose o culturali, la radice del conflitto è più semplice e drammatica: la contesa per la terra. Secondo lui, esiste una componente del sionismo che mira a impossessarsi dei territori senza gli abitanti palestinesi, cercando di mantenere l’appoggio delle potenze occidentali. Negli ultimi anni, però, questa strategia sarebbe divenuta sempre più esplicita. Dal punto di vista umano, don Nagle ha raccontato la sua sorpresa nello scoprire come il popolo israeliano, pur segnato dalla memoria della Shoah, tenda a giustificare qualsiasi azione in nome della difesa di sé stesso come vittima, perdendo la capacità di riconoscere l’umanità dell’altro. Ha definito questo atteggiamento un “virus sociale” che può colpire qualunque popolo e che trasforma l’avversario in un nemico da annientare. Ha sottolineato anche la crisi interna di Israele, con soldati sempre più logorati psicologicamente e un crescente ricorso alla diaspora per alimentare l’esercito. A suo avviso, il conflitto è insostenibile a lungo termine: l’appoggio incondizionato delle potenze, in particolare degli Stati Uniti, prolunga la tragedia, ma alla fine il logoramento morale e umano renderà impossibile continuare. Per don Nagle, dunque, la pace arriverà non grazie a un accordo politico, ma perché lo stesso sistema che alimenta la violenza si consumerà dall’interno.