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Quelle che vedete sono le immagini degli uomini del soccorso alpino che, nella giornata di sabato, si sono precipitati sulla cima della montagna per cercare di prestare i primi, disperati, aiuti, alla comitiva di escursionisti, tutti romagnoli, che sono stati travolti da una valanga mentre erano impegnati in un’escursione sul monte Pila, in Val D’Aosta. Una tragedia che è costata la vita a due di loro: Roberto Bucci, 28enne di Faenza e Carlo Dall’Osso, di 52 anni, residente a Imola. I fatti si sono svolti attorno alle 11.30, a quota 2700. Li si trovava la comitiva di alpinisti del gruppo Cai Pietramora, che raggruppa le sezioni di tutte le province della Romagna. Stando alle prime ricostruzioni, la cordata stava cercando di raggiungere il rifugio Arbolle e stava tagliando il costone che passa di fianco a un lago quando è avvenuto il distacco della neve. Una valanga con un fronte di oltre 300 metri e uno sviluppo di 600 causata dalle abbondanti nevicate degli ultimi giorni unita al rialzo termico e che, secondo le prime indagini del soccorso alpino, potrebbe essere stata scatenata proprio dal passaggio della comitiva che si è trovata tragicamente in trappola. 4 gli escursionisti che sono rimastri sotto la neve, di questi tre di loro sono stati estratti vivi e trasportati d’urgenza all’ospedale Parini di Aosta per ipotermia. Per Roberto Bucci, invece, non c’è stato niente da fare ed è deceduto durante il trasporto in elicottero. Stessa tragica sorte per il Carlo dall’Osso che, tentando di resistere alla valanga, è stato spinto verso il lago finendo sott’acqua senza riuscire più a risalire.