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Santa Severa è una frazione del comune di Santa Marinella (Roma). È un piccolo paese balneare situato lungo la via Aurelia, antica via consolare, a circa 8 chilometri a sud di Santa Marinella e 50 a nord di Roma. Prende il nome da Santa Severa, qui martirizzata nel II secolo.Presso il paese è presente anche un piccolo borgo medievale con un castello dell'XI secolo prospiciente il mare, di fronte al quale sorgeva l'antico porto etrusco di Pyrgi. Sembra che per un periodo il borgo ed il castello fossero di proprietà dell'Ordine dei Templari prima della loro soppressione.[senza fonte] Il paese di Santa Severa si sviluppò negli anni trenta come residenza estiva di numerosi gerarchi fascisti. Le case costruite facevano parte della "Cooperativa 28 Ottobre". All'inizio si contavano pochissime case, tutte ville unifamiliari; successivamente, durante gli anni settanta, venne costruita anche la frazione oggi denominata località "Grottini". Nella seconda metà degli anni sessanta il Pio Istituto di Santo Spirito, all'epoca proprietario del Castello di Santa Severa, ne ordinò la ristrutturazione. I lavori furono diretti da Riccardo Medici e vennero ultimati nel 1970 (vedi Angela Carlini Bandinelli, Santa Severa Mosaico Storico, per Edizioni Mediterranee, 1992, pagina 212).Qui nel 1964 furono rinvenute le lamine d'oro di Pyrgi, tre lamine d'oro alte circa 20 cm risalenti al 500 a.C., contenenti testi in fenicio ed etrusco.Castello di Santa Severa Il castello è la sede del Museo del Mare e della Navigazione Antica di Santa Severa e del Gruppo Archeologico del Territorio Cerite. Chiesa di santa Maria Assunta.È la chiesa madre del borgo ed è sita nel castello. Presenta un interno romanico con una tela d'altare raffigurante l'assunzione tra le sante Severa e Marinella.