У нас вы можете посмотреть бесплатно TG TREVISO (11/07/2018) - TRAFFICO ILLECITO DI RIFIUTI, SEQUESTRATA UNA CAVA. 17 INDAGATI или скачать в максимальном доступном качестве, видео которое было загружено на ютуб. Для загрузки выберите вариант из формы ниже:
Если кнопки скачивания не
загрузились
НАЖМИТЕ ЗДЕСЬ или обновите страницу
Если возникают проблемы со скачиванием видео, пожалуйста напишите в поддержку по адресу внизу
страницы.
Спасибо за использование сервиса ClipSaver.ru
TG TREVISO (mercoledì 11 luglio 2018) - Rifiuti speciale contenenti flururi che anzichè essere smaltiti in maniera corretta venivano interrati in una cava. Blitz dei carabinieri del Noe contro il traffico illecito di rifuti che ha portato all'esecuzione di due arresti, ai domicilairi, alla denuncia di 10 persone e a 4 misure interdittive nel settore della gestione e del trasporto dei rifiuti. Sequestrata l'ex cava Lot a Cison di valmarino e i 9 camion utilizzati per il trasporto illecito dei rifiuti. L'indagine, è partita l'anno scorso dai lavori di bonifica dell'ex Fonderia Montini di Paese da parte della Ecostile srl di Pordenone ma plesso operativo a Gorgo al Monticano. Il materiale, un misto di terra, rocce e scorie di fonderia contenenti fluoruri anzichè finire nella discarica Forcal di Vittorio veneto, autorizzata allo smaltimento di queste sostanze, veniva illecitamente sotterrato nell'ex cava di Cison in località Formesin, un sito in corso di sistemazione da parte della Fal srl di Pieve di Soligo, e che poteva essere riempito solo con materiale inerte. Coinvolte nell'inchiesta anche le ditte di trasporto del materiale, una di Quinto, l'altra del veneziano che redigevano false annotazioni sui registri di carico scarico e fornivano autisti compiacenti. 41 i viaggi incriminati per 1640 tonnellate di rifiuti gettati nella cava trasformata di fatto in una discarica abusiva. Un giochetto che, secondo gli inquirenti, ha consentito notevoli vantaggi alle ditte coinvolte: 30 mila risparmiati con lo smaltimento illegale, piu' altri 215mila di profitti per la Fal, derivanti dall'aver conferito nella cava altre 53mila tonnellate di rifiuti dell'edilizia che non avrebbero potuto essere smaltiti lì. Ai domiciliari sono quindi finiti l'amminsitratore delegato di Ecostile, 47 anni di Ponte di Piave; il responsabile dei lavori di riempimento della cava di Cison, 41 anni di Follina. Interdizione dalle attività di gestione dei rifiuti per i rappresentanti legali delle ditte di trasporto, per il gestore della discarica di Forcal, 59enne di Torre di Mosto; e per un altro socio della ecostile 54enne di Gorgo. Indagati a piede libero infine 10 autisti dei camion che hanno effettuato, consapevolmente secondo i carabinieri, i trasporti illeciti. Nei guai è finito anche un appuntato dei carabinieri del noe di Treviso, accusato di aver fornito informazioni sull'indagine ad alcuni degli indagati. Il militare è stato sospeso per 4 mesi. I legali delle persone coinvolte preparano la difesa. (http://www.reteveneta.it)