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Figlio di un idraulico e di una casalinga, Rocca iniziò la sua esperienza di calciatore nella parrocchia di Don Marcello Schiavella, parroco del suo paese, San Vito Romano. Passò poi all'Audace Genazzano e successivamente al Bettini Quadraro. Il ragazzo piacque subito alla Roma, che lo acquistò anche per le pressioni dell'allenatore di allora, il "Mago" Helenio Herrera. Debuttò con la Roma nel 1972, nel torneo Anglo-Italiano. Fu un terzino in grado di difendere ma anche di offendere, piacque subito anche al commissario tecnico della nazionale Fulvio Bernardini e successivamente a Enzo Bearzot. Famose erano le sue tipiche "galoppate" sulla fascia sinistra che gli valsero il soprannome di "Kawasaki". Il giocatore subì molti infortuni nel corso della sua breve carriera. Il suo fu un vero e proprio calvario agonistico, che iniziò con il cedimento dei legamenti del ginocchio nell'ottobre 1976. Subì infatti un primo infortunio al ginocchio durante la partita interna di campionato contro il Cesena, ma non rinunciò alla convocazione in Nazionale per un incontro di qualificazioni ai mondiali in casa del Lussemburgo del 16 ottobre, che disputò per intero peggiorando la situazione. Al primo allenamento dopo il rientro in Italia i legamenti del ginocchio cedettero. Rocca in Nazionale nel 1975, in contrasto sul polacco Lato. Dopo l'infortunio torna in campo il 17 aprile 1977 contro il Perugia, ma i problemi non sono finiti: nuovamente operato a settembre 1977 salta l'intera annata 1977-1978. Rientrato nella stagione successiva, riuscì a scendere in campo con una certa continuità per due stagioni (17 presenze nel 1978-1979, 20 nel 1979-1980). Nella stagione 1980-81 i problemi fisici (una sciatalgia ricorrente, derivata dall'infortunio) lo costrinsero a sole 6 presenze in campionato e al ritiro a fine stagione. Aveva subito cinque interventi al ginocchio. Il suo addio al calcio, a soli 26 anni, avvenne in Roma-Internacional Porto Alegre, una amichevole in cui giocò 19 minuti. Il 20 settembre 2012 è stato tra i primi 11 giocatori a essere inserito nella hall of fame ufficiale della Roma