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Avendo fotografato per anni questa bella zona di Roma noto, confrontando le tante foto archiviate, che per fortuna è rimasta immutata; a parte gli inevitabili piccoli cambiamenti nel corso del tempo come la ristrutturazione del villino detto "dei fantasmi" all'angolo tra Via Cavalcanti e Via Poerio del quale inserisco le foto prima e dopo; le strisce pedonali bordate di rosso; lo storico bar pasticceria Fiorini diventato l'odierno 104 su Via di Villa Pamphili oppure il supermercato in Via Barrili che da Doc è diventato Conad, catena italiana che tra l'altro penso si comprerà, dopo tutti i negozi Auchan, pure i Carrefour di Roma. Luoghi adatti come location di film e miei video di camminate sia in Inverno • ROMA | Monteverde Vecchio, d'inverno sia in Primavera • ROMA | Monteverde Vecchio, in Primavera da immortalare in un click: con tanti angoli del quartiere realizzo questo collage fotografico. Specialmente dei luoghi che ho più frequentato e pertanto entrati nel Cuore: dalle arterie principali, con la "Piazza" qual'è per tutti i residenti l'incrocio di Rosolino Pilo che rende il piccolo quartiere un vero Paese con la chiesa ed l'adiacente mercato; alle strade secondarie coi tanti saliscendi, fino ad alcuni vicoli che regalano scorci su Roma dall'alto come da alcune delle scalinate. Ovviamente la maggior parte delle fotografie riguarda gli edifici, a partire dai tanti bei villini liberty con giardino privato e i vari palazzetti: tutti edificati tra inizio 900 e gli Anni 30, ma non mancano anche alcuni delle più recenti palazzine. Edifici diversi per epoca che tuttavia per forme e colori ben si amalgamano tra loro, caratterizzando la peculiarità di Monteverde Vecchio. Appaiono anche alcuni negozi, bar, ristoranti frequentati. Monteverde Vecchio, appunto qui per chi magari non lo dovesse conoscere, si distende dolcemente lungo le pendici meridionali del colle del Gianicolo, proprio sul lato opposto al Rione Trastevere col quale condivide il confine lungo le Mura Gianicolensi, scendendo con le sue strade principali fino al cosiddetto Ponte Bianco su P.le Dunant. E' la parte più antica, nata a inizi 900 rispetto a Monteverde cosiddetto Nuovo con alti palazzi sviluppati a partire dal Dopoguerra che arriva fino a Via Valtellina. Fanno parte dell'unico quartiere Monteverde che sarebbe il Gianicolense, comprensivo pure di Villa Pamphili, che a sua volta è all'interno del più ampio Municipio XII che si estende oltre Castel di Guido fino a Maccarese ai confine col Comune di Fiumicino. Questa piccola e invidiabile Monteverde Vecchio è collocabile all'interno di immaginari confini, a mio avviso: a Nord da Porta S.Pancrazio lungo le Mura Gianicolensi (esclusa Villa Sciarra, tanto amata dai residenti, ma è Gianicolo-Trastevere) a Ovest l'asse Via di S.Pancrazio e Via Vitellia fino all'incrocio con Via di Donna Olimpia che ne è il confine Sud insieme al cosiddetto Ponte Bianco fino alla Stazione di Trastevere; il confine Est i palazzi sulle pendici che si affacciano sopra V.le Trastevere (oltre siamo già nel quartiere Porta Portese) quindi quelli lungo Via Traversari, Via dell'Ongaro e Via Saffi. Diatribe a parte sui confini, al di là di argomentazioni con planimetrie di vecchi piani regolatori o l'odierno catasto, per tutti resta chiaro trattarsi di zona ben differenziata da Monteverde Nuovo, sia da un punto di vista architettonico sia per tipologia di residenti ed in generale vita di quartiere e sarà presto tutto ufficializzato dal Comune nelle nuove mappe dei quartieri 2026. Come avvenuto per la planimetria dei Parioli disegnati nel 1909 su pregresse mappe (e che sarà, finalmente, ingrandita dal prossimo 2026) poi ridotti ed inglobati nel Pinciano dalle planimetrie dei successivi piani regolatori Anni 30, anche per Monteverde Vecchio si può notate che per tutti i confini sono quelli disegnati per la prima volta dal lungimirante Piano Regolatore del 1909. Prevedeva, per la prima volta espandendo la città oltre gli storici Rioni, la lottizzazione delle pregresse ampie zone di campagna delle grandi ville e tenute agricole, salvaguardandone ampi spazi di verde anche una volta edificati eleganti villini e palazzetti di due e tre piani massimo, dalle forme pittoresche, con chiare influenze Liberty. Proprio come l'area Monti Parioli (catastalmente quartiere Pinciano, ma dal 2026 saranno Parioli) pure Monteverde Vecchio nasce con la realizzazione di eleganti ville, villini e bassi palazzetti fino agli Anni 20 sparsi un po' ovunque ed oggi ben visibili nella parte destra lungo l'asse di Via Poerio, poi man mano circondati da ampie palazzine a condominio come le Case dell’INCIS e dell'opera del Governatorato di Roma visibili lungo l'asse sinistro di Viale Quattro Venti e nel tempo l'edificazione di successive palazzine, compresi gli alti palazzoni su Piazza Rosolino Pilo che è oggigiorno identificato come il centro di Monteverde Vecchio con l'alta torre dell'acqua che svetta sopra il campanile della parrocchia di quartiere. 16 Settembre 2025