У нас вы можете посмотреть бесплатно Karl Valentin - Tingeltangel - Lettera d'amore - Monologo Teatrale или скачать в максимальном доступном качестве, видео которое было загружено на ютуб. Для загрузки выберите вариант из формы ниже:
Если кнопки скачивания не
загрузились
НАЖМИТЕ ЗДЕСЬ или обновите страницу
Если возникают проблемы со скачиванием видео, пожалуйста напишите в поддержку по адресу внизу
страницы.
Спасибо за использование сервиса ClipSaver.ru
Breve monologo per teatro, spesso usato come esercizio per attori, da interpretare con diversi stati d'animo. Dell'attore e scrittore tedesco Karl Valentin. "Lettera d'amore" da "Tingeltangel" - Ed. Adelphi - a cura di Mara Fazio - Voce Marco Panfili - ISCRIVITI AL CANALE http://tiny.cc/cqzgmz ________ Dalla IV di copertina: La comicità più singolare che da tempo ormai si vedesse sulla scena: una danza infernale della ragione attorno ai due poli della follia: così Tucholsky ogni sera, perlopiù nei Tingeltangel bavaresi, locali fumosi, ingombri di sedie tavolini con lastre di marmo, un pubblico di piccoli impiegati, casalinghe, commercianti applaudiva le apparizioni della sua silhouettes allampanata, che subito provocava “un'incessante risata interiore”, di una specie però che non ha nulla di particolarmente bonario. Ma negli Anni Venti, mescolati a quel pubblico variegato, si entusiasmavano per Valentin anche essere così diversi come Brecht e Hesse, Tucholsky e Polgar. La sua “clownerie metafisica” gli aveva fatto inventare, quasi senza accorgersene, ciò che decenni dopo, con qualche pomposità, sarebbe stato chiamato il “teatro dell'assurdo”. E le sue scene e monologhi, ricamati sull'esasperazione, apparivano come una grandiosa conferma della “inadeguatezza di tutte le cose, compresi noi stessi” (diceva Brecht, ma curiosamente anche Hesse vedeva in Valentin il disvelatore di una radicale “inadeguatezza”). Davanti alla faccia di Valentin, come davanti a quella di Buster Keaton o di Totò ci sentiamo scossi, al tempo stesso, dalla commozione e dal riso. Ed è difficile guardarlo, o leggerlo, senza essere contagiati dalla sua insondabile perplessità, in cui Polgar riconosceva “un frammento della perplessità ancestrale propria della creatura umana per il fatto di esistere”. Scritti in un saporoso bavarese, i testi di scena di Karl Valentin conservano intatta la sua comicità, come una mosca nell'ambra: ne presentiamo qui per la prima volta una scelta dove sono rappresentati i suoi vari generi, dal monologo alla scena a due, alle piccole commedie. A cura di Mara Fazio ___________ http://www.treccani.it/enciclopedia/k... https://www.adelphi.it/libro/97888459... Qui il testo: https://bit.ly/3dKh76h __________ SEGUI Arte & Dintorni sui social: Facebook - http://tiny.cc/grjfmz Instagram - http://tiny.cc/exjfmz Blog - http://tiny.cc/tvjfmz __________ #teatro #Tingeltangel #valentin