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Jetzt das offizielle Musikvideo zu "Questo Tempo Insieme" feat. Marcello Mandreucci, Alfonso Moscato & Raquel Romeo aus dem neuen Album "Fra guerra e pace" ("Zwischen Krieg und Frieden") von Pippo Pollina ansehen. Das Album ist seit dem 05. Dezember überall im Handel als physischer Tonträger erhältlich! Jetzt "Fra guerra e pace" im Jazzhaus Shop bestellen: Vinyl: https://jazzhaus-shop.de/products/pip... CD: https://jazzhaus-shop.de/products/pip... Credits: Gesang: Pippo Pollina feat. Marcello Mandreucci, Alfonso Moscato & Raquel Romeo Regie: Luca Di Gregorio Bearbeitung: Luca Di Gregorio Technische Assistenz: Alessandra La Mantia Produziert 2025 von: Jazzhaus Records & Stori di Notte Mit herzlichem Dank an: Marcello Mandreucci, Alfonso Moscato & Raquel Romeo sowie die Stadt Palermo & ihr pulsierendes Herz Lyrics: Nasce il sole sopra i colli tutte le mattine cresce un fiore e si nasconde dietro le tendine. Scende l’acqua giù dal cielo e non le manda a dire se la terra trema all’alba o all’imbrunire. E su un albero si posa un temporale, una rondine, un respiro di maestrale. Chè la luna nuova è un faro nella notte, un’infinità di lucciole stupefatte. La parola nasce giovane sul palato fa felice la rima di un terzinato. Bagna gli occhi se colpisce dritta al cuore poi scompare nell’immenso senza far rumore. Un abbraccio amico è un petalo di rosa che profuma di pane appena fatto in casa. E nell’aria si alza un canto in lontananza muove il desiderio al centro di una danza. E nessuno poi nessuno al mondo mai saprà cosa ci nasconde il cuore di una città. Che battezza il giorno a ferro fuoco e spade che apre il vento e alza le foglie per le strade. E si incrociano le dita delle mani e le curve disegnate dagli aeroplani. Ciò che siamo stati e quello che saremo, il passo lento di un vagone in coda al treno, un sorriso, una finestra, il nuovo che verrà. I ricordi una carezza del pensiero nel silenzio il fischio sordo di un sospiro. Una musica che batte e poi a levare come un soffio aperto al ritmo di fanfare. Questo tempo insieme non ritornerà ma conosce l’amore e quello che fa. Le cose mai dette e scritte sui diari le preghiere inconfessate dei rosari. E nessuno poi nessuno al mondo mai saprà se uno sgaurdo basta, se basta chi lo sa? A raccontare quello che non siamo stati, a spiegare i versi antichi dei poeti. E si incrociano le dita delle mani e le curve disegnate dai gabbiani. Perché tutto questo mare siamo noi Il coraggio inarrivabile degli eroi. La promessa a volte inutile del poi. Se mi cercherai io sempre ci sarò. E ti aspetto anche se non te lo dirò. Nasce il sole sopra i colli tutte le mattine cresce un fiore e si nasconde dietro le tendine. Scende l’acqua giù dal cielo e non le manda a dire se la terra trema all’alba o all’imbrunire. E su un albero si posa un temporale, una rondine, un respiro di maestrale. Chè la luna nuova è un faro nella notte, un’infinità di lucciole stupefatte. La parola nasce giovane sul palato fa felice la rima di un terzinato. Bagna gli occhi se colpisce dritta al cuore poi scompare nell’immenso senza far rumore. Un abbraccio amico è un petalo di rosa che profuma di pane appena fatto in casa. E nell’aria si alza un canto in lontananza muove il desiderio al centro di una danza. E nessuno poi nessuno al mondo mai saprà cosa ci nasconde il cuore di una città. Che battezza il giorno a ferro fuoco e spade che apre il vento e alza le foglie per le strade. E si incrociano le dita delle mani e le curve disegnate dagli aeroplani. Ciò che siamo stati e quello che saremo, il passo lento di un vagone in coda al treno, un sorriso, una finestra, il nuovo che verrà. I ricordi una carezza del pensiero nel silenzio il fischio sordo di un sospiro. Una musica che batte e poi a levare come un soffio aperto al ritmo di fanfare. Questo tempo insieme non ritornerà ma conosce l’amore e quello che fa. Le cose mai dette e scritte sui diari le preghiere inconfessate dei rosari. E nessuno poi nessuno al mondo mai saprà se uno sgaurdo basta, se basta chi lo sa? A raccontare quello che non siamo stati, a spiegare i versi antichi dei poeti. E si incrociano le dita delle mani e le curve disegnate dai gabbiani. Perché tutto questo mare siamo noi Il coraggio inarrivabile degli eroi. La promessa a volte inutile del poi. Se mi cercherai io sempre ci sarò. E ti aspetto anche se non te lo dirò. Kontakt: Facebook: / pollinaofficial Instagram: https://www.instagram.com/pollinaoffi... Website: https://www.pippopollina.com/de/