У нас вы можете посмотреть бесплатно In carcere per una rapina da 55 euro, si toglie la vita a Vigevano или скачать в максимальном доступном качестве, видео которое было загружено на ютуб. Для загрузки выберите вариант из формы ниже:
Если кнопки скачивания не
загрузились
НАЖМИТЕ ЗДЕСЬ или обновите страницу
Если возникают проблемы со скачиванием видео, пожалуйста напишите в поддержку по адресу внизу
страницы.
Спасибо за использование сервиса ClipSaver.ru
Aveva rapinato 55 euro, che aveva anche restituito, ed era finito in carcere. Dove si è tolto la vita. Si chiamava Salvatore Rosano e aveva 55 anni, l'uomo che si è suicidato nella casa di reclusione di Vigevano. Era di origini calabresi, ma viva in Lombardia da anni, dove aveva trovato posto come autista dell'Atm, l'azienda di trasporti milanese. A raccontare la sua storia, finita durante l'ora d'aria degli altri carcerati, quando lui ha deciso di rimanere in cella dove si è impiccato, è stato il suo avvocato Rocco Domenico Ceravolo, del foro di Palmi. L'avvocato ha spiegato che, pur essendo un soggetto fragile, come dimostra la certificazione prodotta, non gli era stata concessa una pena alternativa al carcere, dove è rimasto meno di due mesi, visto che la rapina risale al 3 dicembre. Rosano era considerato soggetto fragile come dimostrano i documenti, già quando era in stato di libertà – spiega l'avvocato – e in passato aveva già tentato di togliersi la vita. La sua pena sarebbe terminata nel 2027, ma non ha retto e ha deciso di togliersi la vita. Dall'inizio dell'anno sono in tutto 9 i detenuti che hanno deciso di togliersi la vita in Italia, ai quali va aggiunto un operatore. Si tratta di una tendenza che prosegue confermando l'andamento del 2024 quando furono in tutto 89 i reclusi che hanno deciso di suicidarsi, ai quali si vedono aggiungere 7 agenti. A denunciare la situazione è il segretario generale della Uilpa Gennarino De Fazio, che ha spiegato come il decreto cosiddetto svuota-carceri non abbia sortito gli effetti desiderati, dal momento che anche quando sarà esecutivo potrà interessare in tutto 206 detenuti all'anno a fronte di un sovraffollamento costante. A oggi in italia ci sono 16 mila detenuti in più oltre ai posti disponibili. Il calcolo del sindacato della polizia penitenziaria è quello di una carenza di 18 mila posti.