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Oppeano è un piccolo centro della pianura veronese, che per molto tempo ha vissuto soprattutto di agricoltura e allevamento, settori, peraltro, ancora importanti per questo paese. Ma in questo centro esiste una realtà che ha portato il nome del paese e della sua antica cultura in giro per il Veneto, per l'Italia e anche all'estero, con un carico di storia e di civiltà rurale difficile da individuare in altri contesti. Si tratta del Piccolo Teatro di Oppeano, un grupo di amici, attori e appassionati che da oltre 50 anni testimonia la vita di un tempo sui palcoscenici di ogni dove, raccogliendo consensi e apprezzamenti anche da parte di chi poco o nulla sa della storia contadina. L'opera del Piccolo Teatro è fortemente legata a quella dei suoi fondatori, Luigino e Giovanni Modena, che iniziarono a concretizzare questa loro passione fin dai tempi, in gioventù, in cui animavano il carnevale oppeanese. Fu lì che Giovanni e Nella si conobbero, si innamorarono e si sposarono e da allora l'attività di espanse, coinvolgendo persone anziane (attori che in pratica interpretavano se stessi) e giovani e allestendo spettacoli teatrali di grande successo. Fra questi, "La lucerna del filò" e "Omini, done, santi e Madone, diaolo insieme", hanno totalizzato qualcosa come 3000 repliche il primo e oltre mille il secondo, annoverando fra gli estimatori perfino papa Giovanni Paolo II. Una storia, quella del Piccolo Teatro di Oppeano, intrisa di poesia, amore, nostalgia e, soprattutto buoni valori, spesso purtroppo dimenticati perché soppiantati da frenesia, superficialità, apatia verso il mondo che fu (ma da cui tutti deriviamo). In questo video, vedrete gli attori interpretare un vecchio rito propiziatorio per il nuovo anno, una cantilena semplice ma molto sentita dalla tradizione contadina locale, in cui spicca anche la figura della "vecia", la vecchia cattiva che simboleggiava il torpore dell'inverno da scacciare. Buona visione Scarica l'app di Ti Porto Io: Android https://goo.gl/m5o99t iOS https://goo.gl/gzZl9s Seguimi sui miei profili social! Facebook / stevecantiero Instagram / tiportoio_official