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Il successo di Ettore Gerosa nel primo turno delle elezioni comunali di Mortara va oltre le appartenenze di partito. Il medico chirurgo, da qualche anno in pensione, ha catalizzato su di sè molti più voti rispetto ai partiti e ai movimenti della sua coalizione, mentre è successo l’inverso per Gerry Tarantola. Confrontando i voti andati al candidato sindaco e i voti andati alle varie liste di sostegno, si scopre che Gerosa ha ottenuto a livello personale ben 337 voti in più rispetto alle sue liste, mentre Tarantola 2 in meno. Questo significa che, da una parte, molti hanno barrato il solo nome di Gerosa senza indicare nessuna preferenza per le liste, mentre, dall’altra parte, ci sono stati diversi voti disgiunti: persone che hanno votato per Lega, Forza Italia o Mortara al Centro ma che hanno voluto sostenere un candidato sindaco diverso da Gerry Tarantola. Il primo partito a Mortara è risultato Fratelli d’Italia, con il 21,7%. La Lega è in seconda posizione con il 18,2%, un crollo rispetto al 34,5% di cinque anni fa. Si inserisce, con un sorprende risultato, la civica Viviamo Mortara per Ettore Gerosa, al 16,5%, crescendo ulteriormente rispetto a quanto di buono già mostrato nel 2017, quando, però, era alleata con la Lega. Il Pd raggiunge l’11,9%, crescendo di due punti e mezzo rispetto alle scorse elezioni, quando il suo candidato, Marco Barbieri, era riuscito ad andare al ballottaggio. Forza Italia prende il 6,42%, dimezzando i voti rispetto a cinque anni fa, quando proponeva un suo candidato sindaco. Gli azzurri, in caso di sconfitta della coalizione di Tarantola al ballottaggio, resterebbero fuori dal consiglio comunale. Come conseguenza, Daniela Bio perderebbe la vicepresidenza della Provincia, perché per rimanere in carica in consiglio provinciale bisogna far parte del consiglio comunale. Stesso problema per Marco Facchinotti, ma con meno patemi. Il sindaco uscente, consigliere provinciale delegato a lavoro e protezione civile, sa che, anche in caso di sconfitta al ballottaggio, la Lega potrà comunque contare su due posti in consiglio comunale oltre a Tarantola, e uno dovrebbe essere suo. Con i risultati definitivi, è possibile delineare le ipotesi di formazione del consiglio comunale. Tutti e quattro i candidati sindaco hanno i numeri per assicurarsi un posto in consiglio. La distribuzione dei rimanenti seggi dovrebbe essere la seguente: in caso di vittoria di Gerosa, in maggioranza ci sarebbero 6 consiglieri di Fratelli d’Italia e 4 di Viviamo Mortara. All’opposizione, oltre ai candidati sindaco sconfitti, 2 consiglieri per la Lega e 1 per il Pd. In caso di vittoria di Tarantola, in maggioranza ci sarebbero 7 consiglieri della Lega, 2 di Forza Italia e 1 di Mortara al centro. In minoranza, oltre ai candidati sindaci sconfitti, siederebbero 2 consiglieri di Fratelli d’Italia e 1 di Viviamo Mortara.