У нас вы можете посмотреть бесплатно Escursione ad anello da Meire Durandini (Ostana) alle Punte Ostanetta e Selassa 29_09_2023 или скачать в максимальном доступном качестве, видео которое было загружено на ютуб. Для загрузки выберите вариант из формы ниже:
Если кнопки скачивания не
загрузились
НАЖМИТЕ ЗДЕСЬ или обновите страницу
Если возникают проблемы со скачиванием видео, пожалуйста напишите в поддержку по адресу внизу
страницы.
Спасибо за использование сервиса ClipSaver.ru
Approfittando di una bella giornata limpida senza nubi né foschie, mi accingo a compiere questo giro ad anello, la cui particolarità è la bella vista sul Monviso, distante solo pochi km in linea d'aria. Siamo nella stessa vallata del re di pietra, la valle Po, e la partenza è nella frazione Meire Durandini del comune di Ostana. Si toccano ben tre punte con relative croci di vetta, e si attraversano ampie praterie molto usate per fare pascolare gli animali. Percorso sicuramente da evitare d'estate perché tutto sotto il sole cocente, e non ci sono fonti d'acqua, a parte un abbeveratoio a Vardetta, verso il finale. Raggiungere Meire Durandini non è stato semplice perché il mio navigatore non lo riconosceva, e ad Ostana non ho trovato indicazioni. Comunque superato il centro, basta risalire la strada principale che porta alle borgate alte, evitando tutte le deviazioni. La frazione più in alto dove termina l'asfalto è proprio Meire Durandini, da dove comincia l'escursione, ma prima di partire ci soffermiamo ad ammirare il Monviso, già ben visibile all'orizzonte. Dopo 2 km di strada sterrata, si inizia a salire su sentiero fino a giungere alla biforcazione dove proseguendo a destra si va alla punta Selassa, ma noi inizialmente saliamo a sinistra verso la punta Ostanetta. Superato il colle Bernardo, procediamo per ampi prati, così da arrivare facilmente alla punta Razil, la più elevata delle tre. Un centinaio di metri di sentiero in cresta ed eccoci alla punta Ostanetta, la più importante e conosciuta delle tre. Scesi fino al bivio incontrato in precedenza, ora andiamo verso la punta Selassa. Il sentiero in questo frangente si perde un po' nell'erba per poi ricomparire, e senza particolari difficoltà si giunge alla punta Selassa, la meno elevata, dove anche da qui spicca davanti ai nostri occhi il Monviso. Ora questo percorso prevede di scendere fino alla frazione Vardetta, con qualche baita e una chiesetta dedicata a Sant'Anna, prima però passa affianco alla Rocca della Vardetta, un grosso affioramento roccioso con alcune incisioni, e la leggenda narra che i popoli primitivi, data l'ottima posizione panoramica, venissero fin qui per osservare gli astri. Da Vardetta si va verso destra prendendo il sentiero indicato con cartello in legno "Pian d'la Ciarma". Nel primo tratto di sentiero si fa un po' di difficoltà a rintracciare la traccia, ma poi diventa più evidente, arrivando finalmente a ridosso del punto di partenza, completando questo bel giro. Data la facilità di questi sentieri, Punta Ostanetta ed anche Punta Selassa sono mete molto frequentate d'inverno con il fondo innevato, facendo solo un po' di attenzione nella cresta finale dopo Punta Razil. Come dicevo prima, la traccia in qualche frangente sparisce nell'erba, quindi per non rischiare di perdersi è molto utile scaricare la traccia gpx https://mega.nz/file/VYE0HKqb#k-Qruks... Ecco un riepilogo dei dati relativi a questa mia escursione. Dati presi dalla App che utilizzo per registrare il tour, mi scuso per eventuali inesattezze. Partenza: frazione Meire Durandini Comune: Ostana Provincia: Cuneo Coordinate Maps punto di partenza: https://www.google.com/maps/place/44.... Valle/zona: Valle Po Altitudine: 1620 m Arrivo: Punta Ostanetta Altitudine: 2375 m Lunghezza del percorso andata e ritorno: 13,7 km Dislivello totale: 870 m Punto più elevato: Punta Razil, 2385 m Difficoltà: Escursionismo facile, nella maggioranza si attraversano zone prative. Un po' più di attenzione tra le punte Razil e Ostanetta, soprattutto con fondo ghiacciato. Questo ultimo dato è soggettivo, io potrei non trovare difficoltà che voi trovate o viceversa, camminando in montagna e su sentieri in generale, il pericolo e l'imprevisto potrebbe essere sempre dietro l'angolo. Quindi usate sempre la massima attenzione durante l'escursione.