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La missione 'Ta Pum' ha coperto 2.000 km effettivi attraverso due percorsi. Il team alpinistico è partito il 24 agosto 2014 per seguire la linea dei cinque fronti di guerra (Stelvio-Adamello-Giudicarie, linea degli Altipiani, Cadore, Carnia, Fronte Giulia): 1.150 km, 53 tappe, circa 90 mila metri di ascese e discese. Il team escursionistico, partito il 12 settembre, ha toccato 850 km, con circa 27 mila metri di dislivelli, 35 tappe, lungo i luoghi più significativi dopo l'arretramento di Caporetto: Asiago, Grappa, Vittorio Veneto, Piave, Carso. I due gruppi si sono incontrati a Redipuglia per percorrere assieme la parte finale del Cammino e giungere a Trieste il 17 ottobre. Il Cammino è stato compiuto per il centenario della Grande Guerra. “Volevamo arrivare 'dallo Stelvio al mare', come dicono gli atti ufficiali dell'epoca, e ce l'abbiamo fatta", commenta Walter Pilo, ideatore e promotore di Ta Pum. "La nostra fatica è stata piccola cosa rispetto alla sofferenza patita 100 anni fa dai milioni di uomini che hanno combattuto e perso la vita per difendere la loro patria, ma andando con le nostre gambe chilometro per chilometro, paese per paese, cima per cima, trincea per trincea, abbiamo reso loro omaggio e capito ancora meglio come da quel sacrificio siano nate l'Italia e l'Europa unite di oggi". Il team alpinistico è costituito da Nicola Cozzio, Giacomo Bornancini, Gabriel Perenzoni, Gessica Spagnolli, il team escursionistico da Alex Pilo, Caporale Alessio Incagliato dell'11° Reggimento Bersaglieri Brigata Ariete e Caporal maggiore scelto Rossella Galopin del Reggimento Cavalleria Piemonte. Il Cnr ha partecipato, tra l’altro, dotando gli alpinisti di una centralina che ha consentito il monitoraggio della qualità dell’aria mediante la misura dei principali parametri atmosferici e meteorologici.