У нас вы можете посмотреть бесплатно Controlli della Polizia di Frontiera sui treni e in centro a Domodossola: espulsi tre irregolari или скачать в максимальном доступном качестве, видео которое было загружено на ютуб. Для загрузки выберите вариант из формы ниже:
Если кнопки скачивания не
загрузились
НАЖМИТЕ ЗДЕСЬ или обновите страницу
Если возникают проблемы со скачиванием видео, пожалуйста напишите в поддержку по адресу внизу
страницы.
Спасибо за использование сервиса ClipSaver.ru
Nell’ambito dei controlli alla stazione internazionale di Domodossola, le pattuglie della Polizia di Frontiera hanno rintracciato tre cittadini stranieri irregolari sul territorio nazionale. Una cittadina di nazionalità Colombiana, giunta a bordo di un treno proveniente da Losanna e diretto a Milano-Centrale, all’atto del controllo, ha mostrato un documento di viaggio regolarmente rilasciato dalle autorità colombiane ma privo di qualsiasi titolo che ne regolarizzasse la permanenza sul territorio nazionale. Messa a disposizione dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Verbania, dopo aver ottenuto il decreto di espulsione del Prefetto, è stata accompagnata al Centro di permanenza per i rimpatri di Ponte Galeria a Roma-Fiumicino, per essere poi successivamente rimpatriata nel proprio Paese. Successivamente una pattuglia ha controllato un cittadino di nazionalità turca, proveniente dalla Svizzera, che viaggiava a bordo di un treno diretto a Domodossola privo del visto di ingresso sul passaporto. Anche per quest’ultimo è stata disposta l’espulsione con l’immediato rimpatrio ad Istanbul scortato dagli operatori abilitati della Questura di Verbania. Ed in ultimo i controlli sul territorio della città di Domodossola hanno permesso di intercettare una cittadina brasiliana dedita all’attività di prostituzione. Anche per lei, in ragione della mancanza di titoli amministrativi e permessi che ne potessero accordare la permanenza sul territorio nazionale, è scattato il decreto di espulsione convalidato dal Giudice di Pace di Verbania. Anche per la donna è stato necessario procedere ad un rimpatrio assistito dalla scorta degli operatori della Questura di Verbania che l’hanno tradotta fino a San Paolo del Brasile.