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[Mo.Ma] - A Rezzato prende forma “Mi racconti, nonno? – Viaggio nei ricordi per costruire il futuro”, iniziativa culturale e sociale della Fondazione PInAC pensata per costruire un ponte tra generazioni attraverso storie, memorie e creatività. Il progetto sarà al centro dell’intervista di Manuel Moretti a Roberto Vornoli, presidente della Fondazione, ospite nei nostri studi insieme a Camilla Gualina, coordinatrice didattica, e Martina Torr, educatrice artistico museale. Il percorso coinvolge anziani e bambini in un lavoro di condivisione e raccolta delle testimonianze: al centro ci sono gli ospiti delle RSA Almici e Anni Azzurri e i bambini del PInAC Parco Speciale, chiamati a intrecciare sguardi ed esperienze per dare vita a un racconto collettivo della comunità. Le storie raccolte diventeranno materiale per laboratori narrativi, atelier artistici e attività creative: disegni, fotografie, narrazioni e installazioni realizzate insieme saranno la base per una Mappa della Memoria di Rezzato e per un video narrativo, con l’obiettivo di restituire alla cittadinanza un patrimonio di “memorie vive” che rischierebbe di andare perduto. Il programma prevede diverse fasi: inizialmente gli anziani racconteranno ai bambini ricordi legati a strade, feste, luoghi e tradizioni del paese, accompagnati da educatori e artisti del PInAC. I materiali visivi e sonori confluiranno poi nella Mappa della Memoria, fruibile anche tramite QR code. Il progetto si concluderà con una mostra diffusa ospitata negli spazi PInAC, nelle RSA e in luoghi pubblici di Rezzato, oltre a due concerti-evento con musica, letture e immagini aperti alla cittadinanza. A sostenere l’iniziativa c’è una raccolta fondi sulla piattaforma IdeaGinger, attiva fino al 21 marzo 2026 con formula “tutto o niente”: l’obiettivo è 10.000 euro per coprire la produzione della Mappa, il video narrativo, una piccola installazione pubblica permanente e le necessità tecniche e logistiche dei concerti finali. Al momento risultano raccolti circa 697 euro, pari al 7% del traguardo, grazie a una decina di sostenitori.