У нас вы можете посмотреть бесплатно Roma 1980: un microfono illegale diede davvero voce a una generazione ribelle e libera? или скачать в максимальном доступном качестве, видео которое было загружено на ютуб. Для загрузки выберите вариант из формы ниже:
Если кнопки скачивания не
загрузились
НАЖМИТЕ ЗДЕСЬ или обновите страницу
Если возникают проблемы со скачиванием видео, пожалуйста напишите в поддержку по адресу внизу
страницы.
Спасибо за использование сервиса ClipSaver.ru
Roma 1980: una voce clandestina che nessuno riuscì a spegnere… Inverno 1980, Trastevere. Il vento gelido porta odore di legna e pane fresco. Un ragazzo di diciotto anni sale sul tetto con un trasmettitore artigianale, un microfono Shure comprato di nascosto e un rotolo di cavo coassiale. Accende la lampadina rossa “On Air” in una stanza rivestita di scatole di uova. “Qui Radio Trastevere Libera… siamo nell’aria, Roma”. Da quel momento migliaia di romani alzano il volume: studenti, tassisti, madri, operai. Chiamate in diretta, dediche sussurrate, poesie lette al buio, canzoni proibite dalla RAI – Clash, Sex Pistols, Litfiba, De Gregori. Ogni sera la frequenza diventa un filo diretto tra sconosciuti: amori nati in onda, confessioni, saluti a chi è lontano, rabbia contro un sistema che voleva zittirli. Era la prima vera libertà nell’etere: nessuna censura, nessun permesso, solo un microfono e il coraggio di parlare. Quella radio pirata non durò per sempre. Ma le voci rimasero nell’aria. Se anche tu hai ascoltato una radio libera negli anni ’80, se hai dedicato una canzone in diretta, se hai sentito quella lampadina rossa accendersi nel cuore… questo video è per te. Scrivi nei commenti: qual era la tua frequenza? Qual era la prima canzone che hai dedicato? #RadioLibere #Roma1980 #Anni80 #TrastevereLibera #VoceRibelle