У нас вы можете посмотреть бесплатно Taglio Bordolese: Alto Adige Vs Bolgheri Vs Bordeaux: chi vincerà? или скачать в максимальном доступном качестве, видео которое было загружено на ютуб. Для загрузки выберите вариант из формы ниже:
Если кнопки скачивания не
загрузились
НАЖМИТЕ ЗДЕСЬ или обновите страницу
Если возникают проблемы со скачиванием видео, пожалуйста напишите в поддержку по адресу внизу
страницы.
Спасибо за использование сервиса ClipSaver.ru
Merlot e Cabernet, Sauvignon e Franc, le uve regine del taglio bordolese, inventato in Francia nella regione del Bordeaux molto tempo fa (si parla di qualche secolo) e poi adottato in diverse parti vitivinicole sparse per il mondo. In Italia l'adozione più significativa fu quella Toscana, della zona di Bolgheri, quella, per intenderci, dei cosiddetti Super Tuscan, vini importanti, poderosi ma armonici, che hanno fatto della storicità e del taglio bordolese con le uve prodotte in quella zona, un cavallo vincente destinato a scrivere la storia recente del vino rosso italiano. Ma fra le zone che hanno capito che il taglio bordolese (l'unione dei vitigni presentati sopra) poteva essere un modo per valorizzare il terroir, da diversi anni si è distinto anche l'Alto Adige, generalmente celebrato per vini bianchi, ma con nulla da invidiare in quanto a rossi da vitigni classici. E così, quattro produttori di Cortaccia, nella parte più meridionale dell'Alto Adige, quattro anni fa decisero di mettersi in gioco e di iniziare a confrontarsi con i tagli bordolesi provenienti da zone più blasonate. Confronti alla cieca, capaci, proprio per questo, di stimolare la percezione più vera negli assaggiatori. "Puntiamo alla qualità, non alla quantità", sottolineano giustamente, "in quanto sappiamo di poter contare su un territorio unico, con richiamo di freschezza alpina che inevitabilmente entrano anche nei vini contraddistinti dal taglio bordolese. Nella sede della Laimburg, la prestigiosa "casa" dell'agricoltura altoatesina, ho partecipato anch'io, invitato da loro, alla degustazione comparativa alla cieca: 16 vini, 8 dai produttori altoatesini (quattro aziende, ciascuna con un'annata giovane e una vecchia), il resto da Francia e Toscana. Emozioni vere, intense, suscitate dalle differenze e dalle sfumature percepibili in ogni calice. A parità di vitigni, il terroir fa un'enorme differenza. E questo è il bello del vino... Scarica l'app di Ti Porto Io: Android https://goo.gl/m5o99t iOS https://goo.gl/gzZl9s Seguimi sui miei profili social! Facebook / stevecantiero Instagram / stevecantiero