У нас вы можете посмотреть бесплатно La grandezza del monachesimo medievale - don Marino Neri или скачать в максимальном доступном качестве, видео которое было загружено на ютуб. Для загрузки выберите вариант из формы ниже:
Если кнопки скачивания не
загрузились
НАЖМИТЕ ЗДЕСЬ или обновите страницу
Если возникают проблемы со скачиванием видео, пожалуйста напишите в поддержку по адресу внизу
страницы.
Спасибо за использование сервиса ClipSaver.ru
In questa conferenza don Marino Neri ha parlato del monachesimo occidentale quale radice e propulsore della civiltà cristiana. Uno dei suoi precursori fu sant’Atanasio che, esiliato a causa della sua strenua difesa della verità cattolica contro l’arianesimo, venne a conoscenza dei grandi del monachesimo orientale quali sant’Antonio Abate, san Pacomio, ecc. Il monachesimo occidentale nacque da subito in forma cenobitica, sia pur conservando una certa tensione verso la vita anacoretica, tipica del monachesimo orientale, vista come una sorta di ideale di perfezione al quale i monaci talvolta si dedicavano per periodi più o meno lunghi presso luoghi di eremitaggio. L’espansione fu rapida: dai primi monasteri nelle isole a san Martino di Tour, da sant’Agostino col suo Praeceptum ad Eusebio da Vercelli. Ma il grande propulsore della vita monastica in Europa fu san Benedetto che ebbe il merito di ordinare in modo sistematico la vita monastica attraverso la Regola: primato del culto divino, grande risalto alla Liturgia (Santa Messa e Ufficio Divino coi Salmi cantati), lectio divina, studio della teologia monastica e lavoro. I monaci capirono ben presto che era necessario dissodare non solo il terreno della propria anima per estirpare le erbacce del peccato (coltura animi), ma anche la terra e il pensiero attraverso l’agricoltura e la cultura (coltura mundi); così i primi piccoli cenobi divennero pian piano grandi monasteri, abbazie, scuole, università, città, informando non solo la vita religiosa, ma anche le realtà temporali dei luoghi in cui erano insediati. Il monastero era innanzitutto luogo escatologico in cui si viveva il primato di Dio e della preghiera ma, informato dal principio cardine dell’ora et labora, fu dunque anche motore di evangelizzazione e civilizzazione attraverso l’apostolato sia religioso che culturale. Nelle epoche di grandi crisi il monachesimo, cercando di riprodurre nel microcosmo quell’ordine cristiano che nel macrocosmo si era perduto, è sempre un seme di speranza. Il monachesimo ha sempre saputo rinvigorire quelle radici cristiane piantate col sangue dei martiri che, a causa della tempesta morale o sociale di turno, sono state tante volte offuscate. La conferenza "Il monachesimo: spiritualità, liturgia, apostolato, civilizzazione" si è tenuta il 25 Luglio 2019 a Subiaco, come parte del corso di formazione "Università d'estate" organizzato dall'associazione Lepanto: è un appuntamento regolare e chi volesse saperne di più può visitare il sito www.fondazionelepanto.org Se apprezzi questo canale e vuoi contribuire alla sua buona battaglia, puoi farlo con una donazione qui: https://www.paypal.me/profmatteodamic...