У нас вы можете посмотреть бесплатно Gabrielemarco - Linea Gialla (Official Video) или скачать в максимальном доступном качестве, видео которое было загружено на ютуб. Для загрузки выберите вариант из формы ниже:
Если кнопки скачивания не
загрузились
НАЖМИТЕ ЗДЕСЬ или обновите страницу
Если возникают проблемы со скачиванием видео, пожалуйста напишите в поддержку по адресу внизу
страницы.
Спасибо за использование сервиса ClipSaver.ru
“Linea Gialla” è un singolo di #Gabrielemarco uscito il 21 Giugno per #RadiciMusicRecords. Ascoltalo ora su #Spotify: https://spoti.fi/2kTuCYo #Instagram di Gabrielemarco: https://bit.ly/2VjOTDz #Facebook di Gabrielemarco: https://bit.ly/2uJoIKW Registrato, mixato e masterizzato da Arturo Magnanensi presso il Rooftop Studio di Arezzo. La voce, la chitarra acustica e la penna sono di Gabrielemarco. La chitarra elettrica è di David Cole. La batteria è di Gemma Bui. Il basso è di Tommaso Caperdoni. E con la partecipazione straordinaria di Arturo Magnanensi alla lap steel guitar. Video prodotto da Farrago. Grazie a Men/Go Music Fest per la calorosa ospitalità. Un ringraziamento particolare ad Aldo e Stefania, ai ragazzi di Arezzo Che Spacca, alla mia famiglia e agli amici che mi hanno sostenuto fin qui e che mi sosterranno a partire da qui. Linea Gialla – Testo La malinconia non me la scrollerai di dosso Ma faccio e ascolto musica e studio quando posso Ti ho aspettata cento volte sei andata via duecento Prima o poi mi passerà si tratta solo di un momento Ma di autovelox “On the road” non ne ha La malvagità del caso è proprio qui tra le mie braccia Tu guardami negli occhi che cosa vuoi che faccia Abbracciare tutti i treni che mi portano a deriva E mancare proprio solo quello che serviva E dormire tranquilli alla stazione successiva Sono stanco delle mie fughe in treno Le stazioni con la pioggia sono un vero inferno Sono stanco di creder che la vita Una volta cominciata debba essere finita O guardata in differita O non averla mai capita Guardare la gente che non ha da lavorare Che ha cominciato a bere o sta per divorziare Che cerca solamente una piccola luna Su queste strade che non portano fortuna Ma la fortuna sconfitte non ne ha La poesia notturna delle persone sole È un po’ come la pioggia nella luce di un lampione Cade illuminata ed è bella da morire Ma è nel fango e sulle scarpe che dopo va a finire E adesso è tardi e ora di dormire Sono stanco delle mie fughe in treno Le stazioni con la pioggia sono un vero inferno Sono stanco di creder che la vita Una volta cominciata debba essere finita O guardata in differita O non averla mai capita