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Su IlSussidiario.tv è andata in onda un'intervista ad Andrea Pomella, docente di storia economica in diversi atenei italiani e collaboratore del Distretto Aerospaziale della Campania, dedicata alle trasformazioni in atto nell'industria automobilistica europea. Nel corso dell'intervento, Pomella ha analizzato le ragioni della crescente pressione esercitata dalla Cina sul mercato europeo dell'auto, in particolare nel segmento dei veicoli elettrici. A suo avviso, il vantaggio competitivo cinese deriva dal controllo delle catene del valore, dal dominio nel settore delle batterie e da una competizione interna estremamente aggressiva che consente alle imprese cinesi di mantenere prezzi molto bassi. L'Europa, al contrario, si troverebbe in ritardo anche a causa di errori strategici del passato, come l'eccessiva dipendenza dal mercato cinese. Riguardo ai dazi e all'ipotesi di un prezzo minimo concordato per le auto elettriche importate, Pomella ha sottolineato che si tratterebbe di misure contingenti, potenzialmente favorevoli ai consumatori nel breve periodo, ma insufficienti nel lungo termine senza una vera politica industriale europea. Secondo il docente, affidarsi esclusivamente alle dinamiche di mercato espone l'industria europea a rischi elevati in una fase di forte competizione geoeconomica. Ampio spazio è stato dedicato anche alla normativa Euro 7, che entrerà progressivamente in vigore tra il 2026 e il 2027. Pomella ha evidenziato come l'obiettivo sia mantenere la rotta della transizione ecologica, pur riconoscendo il rischio di un aumento dei costi di produzione e dei prezzi finali per i consumatori. In assenza di correttivi, tali standard potrebbero penalizzare ulteriormente la competitività delle case automobilistiche europee. In conclusione, l'intervistato ha ribadito che la trasformazione del settore automotive europeo non è una possibilità, ma una necessità. Ha invitato le istituzioni europee a ragionare in modo sistemico, puntando su una solida base industriale, su tecnologie strategiche e dual-use e su una visione di lungo periodo capace di rilanciare il ruolo dell'Europa nello scenario globale. #automotive #industriaeuropea #CinaUE #Euro7 #transizioneenergetica #politicaindustriale