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STATOQUOTIDIANO.IT, Manfredonia 22 dicembre 2022. "Non ho alcun ruolo nell'Amministrazione comunale del sindaco Gianni Rotice. Ho un mio lavoro e ne vado fiera. Il mio rapporto con la mia famiglia è bellissimo. Sono il frutto di quello che è mio padre, se amo la politica è grazie a lui e a mio zio. Niente e nessuno potrà scalfire l'onorabilità della mia famiglia. Mio fratello Francesco sta pagando per i suoi errori ed è detenuto da 4 anni. Per il resto, i procedimenti stabiliranno quanto è successo, idem per le dichiarazioni dei pentiti. La Giustizia farà e deve fare il suo corso. Il mio futuro? In politica, il mio dna, la mia passione, il mio motore interiore". Intervista esclusiva di StatoQuotidiano.it con la dottoressa Libera Scirpoli di Mattinata, già segretaria del PD di Mattinata (fino all'ottobre 2017), attuale compagna del sindaco di Manfredonia Gianni Rotice, sorella tra l'altro di Francesco Scirpoli, 40enne di Mattinata, alias il 'lungo', presunto capo del clan Lombardi - Ricucci - La Torre, come riferito in un recente interrogatorio dal collaboratore di giustizia, il 47enne di Mattinata, Antonio Quitadamo, alias 'Baffino', fratello di Andrea, anch'egli pentito. Si ricorda come Francesco Scirpoli è stato condannato in via definitiva a circa 8 anni (per un assalto a un portavalori nel 2016, condannato con Antonio Quitadamo "Baffino" e altri 3), attualmente detenuto nel carcere di Agrigento, imputato nel procedimento "Omnia Nostra", che avrebbe "decapitato" il suo clan di riferimento, e inoltre nel procedimento "Ariete", ancora: nelle operazioni "In nome del Padre", "Iscaro Saburo", "Età moderna". Qui le dichiarazioni rilasciate in esclusiva a StatoQuotidiano.it, dalle dichiarazioni al Pm della DDA di Bari Cardinali del pentito Antonio Quitadamo 'Baffino', all'esperienza nel Partio Democratico, dalle riflessioni sull'amministrazione Rotice alle sentenze relative agli scioglimenti dei Consigli comunali ("che ben venga qualsiasi accertamento"), dagli "scomparsi nel nulla" nel Gargano, per i quali si è spesso accusato il peso della criminalità locale, fino al ruolo della società per la crescita dei giovani. Inoltre: luce sulle attività della famiglia, sulle società, sul passato e sul futuro della donna. "Si accerti qualsiasi verità, lo spero davvero. Oggi ho necessità di sentirmi protetta e di continuare il mio percorso". VIDEO - INTERVISTA di Giuseppe de Filippo @StatoQuotidiano