У нас вы можете посмотреть бесплатно BARNABA MAJ racconta ANTIGONE di SOFOCLE или скачать в максимальном доступном качестве, видео которое было загружено на ютуб. Для загрузки выберите вариант из формы ниже:
Если кнопки скачивания не
загрузились
НАЖМИТЕ ЗДЕСЬ или обновите страницу
Если возникают проблемы со скачиванием видео, пожалуйста напишите в поддержку по адресу внизу
страницы.
Спасибо за использование сервиса ClipSaver.ru
Secondo dei dodici appuntamenti della quarta edizione della rassegna Classici per un anno. Domenica 22 febbraio, alle ore 17.30, nell’Auditorium di Palazzo Montani Antaldi (g.c.), Barnaba Maj racconta Antigone di Sofocle. Ad accompagnarlo, i lettori Anna Annibali, Andrea Lombardi Borgia, Eleonora Rubechi Mensitieri, Sergio Paladino delle Voci dei Libri APS. Scrive Maj: “Rappresentata nel 442 a. C., la tragedia Antigone ha una storia di ricezione e interpretazione di grande ricchezza e complessità. Un ruolo determinante in questa storia è stato svolto dalla interpretazione avanzata da Hegel, nelle Lezioni di filosofia della religione e altri testi. Secondo questa lettura, Antigone e il suo antagonista Creonte rappresentano due diverse potenze della sfera etica. Antigone agirebbe ancora nella sfera del sangue e dell'etica familiare, mentre Creonte rappresenterebbe la sfera, in definitiva superiore, della potenza etica dello stato. Questa interpretazione ha assunto un valore paradigmatico e ha determinato una sorta di spaccatura fra i sostenitori di Antigone, la ribelle, e di Creonte che agisce nel nome dello stato. Una divisione simile a quella tra i sostenitori di Danton e i sostenitori di Robespierre a proposito di La morte di Danton di Georg Büchner. Il significato profondo dell'azione di Antigone, ovvero il rito di sepoltura del fratello Polinice, è la sacralità e l'inviolabilità del corpo umano. Quindi un significato non particolare, ma di Nomos universale.”