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Discover Accademia Musicale Chigiana 👉 Website: https://www.chigiana.org/ 👉 Chigiana Digital, our music on demand: https://www.digital.chigiana.org/?lan... --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Anteprima BRIGHT - La notte delle Ricercatrici e dei Ricercatori in Toscana Concerto inserito fra le celebrazioni di SIENA per DANTE SPECIALE “TRADIRE – LE RADICI NELLA MUSICA” NELLE ORECCHIE DI DANTE ENEA SORINI - voce, salterio, percussioni PEPPE FRANA - oud, guinterna conduce STEFANO JACOVIELLO Le parole e la musica dei trovatori provenzali scorrono come vene d’acqua sorgiva nell’immaginario musicale di Dante Alighieri, ed erano parte dell’universo sonoro italiano a cavallo fra Due e Trecento. La consuetudine di Dante con la tradizione letteraria galloromanza è testimoniata da richiami, presunte citazioni, il riferimento a Guiraut de Bornehl, Folquet de Marselha e altri nel Convivio e nel De Vulgari Eloquentia, insieme ai versi di Ventadorn che sembrano apparire nel Paradiso (Par. XX 73-75). E vere e proprie convocazioni, come quella di Arnaut Daniel nel Purgatorio. Subito dopo la morte di Dante, le tematiche dell’amor cortese in bilico fra seduzione e giudizio morale hanno continuato a sopravvivere nelle ballate fiorentine, di cui oggi siamo costretti a ricostruire il suono partendo da sparuti reperti. Mentre ci affanniamo alla ricerca di musiche perdute in un viaggio al termine dell’oblio, le voci dei trovatori rivolte a noi dal fondo del passato non possono fare a meno del nostro immaginario sonoro attuale, per essere ascoltate ancora. Enea Sorini e Peppe Frana, conversando con Stefano Jacoviello, ci guideranno in un affascinante dondolio fra passato e presente, per scrutare anche solo un po’ il panorama musicale dell’epoca, fra danze e cansó, provando a farci mettere “nelle orecchie di Dante”. Kalenda Maia Raimbaut de Vaqueiras (1180 – 1207) Che ti GIOVA NAscondere Ballata, Anon. Codex Rossi Chanson douille mot son plan e prim Arnaut Daniel (1150 – 1210) La Quinte Estampie Royale Anonimo I’vo’ bene a chi vol bene a me Ballata, Ser Gherardello Da Firenze (1320 ca. –1363) Tre fontane Istampitta, Anonimo Leu chansonet’e vil Guiraut de Bornehl (1138 - 1215) Tan m’abbellis jois et amors e chans Berenguier de Palazol (1160 - 1209) Lo ferm voler Arnaut Daniel ISABELLA Istampitta, Anonimo De’ poni amor a me Ballata, Ser Gherardello Da Firenze Chansoneta farai vencut Raimon de Miraval (1180–1220) ENEA SORINI Cantante, percussionista e suonatore di salterio, è specializzato nel repertorio musicale medievale e rinascimentale. Presente sui palchi di Festival e stagioni concertistiche di prestigio in tutto il mondo, collabora principalmente con l’Ensemble Micrologus (Assisi), Les Musiciens de Saint-Julien (Parigi), La Morra (Basilea), Pera Ensemble (Monaco/Istanbul), laBarocca (Milano). Ha lavorato con il coreografo/ballerino belga Sidi Larbi Cherkaoui. Ha inciso per Alpha, Sony, Hyperion, Tactus (di cui 2 “Diapason d’or”); è stato trasmesso e ha lavorato per le emittenti di Radio3, Radio France, RSI Svizzera, Polskie Radio, WDR3. PEPPE FRANA Folgorato dall’interesse per le musiche modali extraeuropee, intraprende lo studio dell’oud turco e di altri cordofoni a plettro in Grecia e in Turchia, dove frequenta maestri come: Ross Daly, Yurdal Tokcan, Omer Erdogdular, Murat Aydemir, Daud Khan Sadozai. Dall’incontro con l’Ensemble Micrologus scaturisce l’interesse per la musica del medioevo europeo e per il liuto a plettro, di cui diventa presto uno dei più apprezzati solisti e insegnanti, specializzandosi nel repertorio trecentesco italiano. Dal 2013 studia liuto medievale con Crawford Young presso la Schola Cantorum Basilensis. È laureato con lode in filosofia presso l’Istituto Universitario “L’Orientale” di Napoli. STEFANO JACOVIELLO Insegna Semiotica della Cultura presso l’Università di Siena e collabora con la direzione dell’Accademia Musicale Chigiana, dove è responsabile dei progetti culturali e media. Nei suoi interessi di ricerca la semiotica incontra l’antropologia, la storia e la teoria dell’arte. Ha condotto progetti di ricerca internazionali sul rapporto fra arti performative, patrimonio culturale e identità. Insegna nel corso di diploma triennale AFAM presso Siena Jazz University. Fra le sue pubblicazioni: “La rivincita di Orfeo. Esperienza estetica e semiotica del discorso musicale”, Mimesis 2013. Dal 2017 cura il ciclo di appuntamenti “Tradire – Le radici nella musica”. Registrato a Siena, martedì 21 settembre, ore 21:30 Palazzo Chigi Saracini, Salone dei Concerti --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Follow Accademia Chigiana Instagram 👉 / chigiana Facebook 👉 / accademiachigiana