У нас вы можете посмотреть бесплатно Storia di un infortunio sul lavoro. Colpa del lavoratore? Chi è il responsabile? или скачать в максимальном доступном качестве, видео которое было загружено на ютуб. Для загрузки выберите вариант из формы ниже:
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⚠️ Datori di lavoro e consulenti, fermatevi un momento e chiedetevi se nella vostre aziende potrebbero esistere le stesse condizioni che hanno portato a questo infortunio mortale: ci sono macchinari in movimento accessibili anche solo “di fatto”, magari perché l’accesso è scomodo ma non fisicamente impedito? Esistono zone pericolose senza barriere, cancelli interbloccati o ripari automatici, confidando sull’esperienza degli operatori? I divieti sono davvero formalizzati, segnalati e verificabili, o sono solo prassi non scritte? E ancora: se un lavoratore intervenisse per risolvere un problema operativo – un rumore anomalo, un blocco, una verifica veloce – avrebbe la possibilità tecnica di entrare in un’area critica a macchina in funzione? Pensare a questi dettagli, agli esempi concreti e ai casi “possibili ma non previsti” è oggi una responsabilità imprescindibile: perché è proprio lì, negli scenari sottovalutati, che nascono gli infortuni e le responsabilità penali. 👮 La negligenza o imprudenza del lavoratore non esclude la responsabilità dell’azienda quando mancano presidi di sicurezza essenziali: non è sufficiente confidare nell’esperienza o nella prudenza dei dipendenti. ⚠️ Il sistema di prevenzione deve essere progettato per neutralizzare il rischio alla fonte, anche in caso di errore umano. Se l’infortunio è reso possibile dalla mancanza di barriere, blocchi automatici o protezioni adeguate, il datore di lavoro risponde penalmente, anche in presenza di una condotta imprudente del lavoratore.