У нас вы можете посмотреть бесплатно Chiamavano il suo Fiat G.55 “Tritacarne” — 5 piloti britannici capirono il motivo in pochi minuti или скачать в максимальном доступном качестве, видео которое было загружено на ютуб. Для загрузки выберите вариант из формы ниже:
Если кнопки скачивания не
загрузились
НАЖМИТЕ ЗДЕСЬ или обновите страницу
Если возникают проблемы со скачиванием видео, пожалуйста напишите в поддержку по адресу внизу
страницы.
Спасибо за использование сервиса ClipSaver.ru
Il cielo sopra il Mediterraneo era di un azzurro così intenso da sembrare dipinto, quel maledetto pomeriggio del 1943. Cinque Spitfire britannici volavano in formazione perfetta, sicuri della propria superiorità tecnologica, quando dalle nuvole emerse qualcosa che non avrebbero mai dovuto incontrare. Un caccia italiano, elegante e letale come una lama affilata, con le insegne della Regia Aeronautica che brillavano al sole. I piloti inglesi sorrisero tra loro via radio. Un singolo aereo italiano contro cinque Spitfire? Sarebbe stata una vittoria facile, pensarono. Ma in pochi secondi, quel sorriso si trasformò in terrore puro. Perché quel caccia non era un normale aereo da guerra. Era un Fiat G.55 Centauro, e ai comandi c'era un pilota che gli inglesi stessi avevano soprannominato in codice "Il Macellaio del Cielo". Il motivo di quel nome? Stavano per scoprirlo sulla propria pelle. Quando il primo Spitfire esplose in una palla di fuoco senza nemmeno aver avuto il tempo di sparare un colpo, gli altri quattro capirono che stavano affrontando qualcosa di completamente diverso. Qualcosa di mostruoso. Qualcosa che avrebbe cambiato per sempre la loro concezione della guerra aerea.