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Iscriversi al canale YouTube di Aipo per restare sempre aggiornati Periodico n 18 del 2 Maggio 2025 Fase fenologica: distensione dell'infiorescenza, nelle aree più esposte e con varietà precoci presenza di mignole. Situazione fitosanitaria Tignola dell’olivo: i monitoraggi settimanali hanno evidenziato un incremento della popolazione. Al momento, non si ritiene necessario intervenire con misure di contenimento. Margaronia: infestazione rilevata su germogli. In caso di forte presenza, si raccomanda il trattamento con bioinsetticidi a base di Bacillus thuringiensis secondo le indicazioni tecniche del prodotto.. Margaronia: infestazione rilevata su germogli. In caso di forte presenza, si raccomanda il trattamento con bioinsetticidi a base di Bacillus thuringiensis secondo le indicazioni tecniche del prodotto.. Mosca dell’olivo: i controlli settimanali hanno evidenziato un aumento delle catture di adulti maschi, indicando un'attività molto dinamica della popolazione. Per chi desidera posizionare trappole a lunga durata (180 giorni), questo è il momento opportuno per farlo. Cecidomia delle foglie dell'olivo: i controlli eseguiti hanno rilevato un limitato inizio dei voli, non è necessario eseguire alcun trattamento fitosanitario. Cotonello dell'olivo: presenza limitata su germogli e infiorescenze. Cimice asiatica: questa settimana si è registrato un aumento degli adulti della generazione svernante. Cocciniglia mezzo grano di pepe: al momento risultano ancora limitate schiuse delle uova, non vi è ancora la necessità di un intervento fitosanitario. Oziorrinco: su piante giovani, si consiglia di installare sui tronchi, compresi i paletti tutori, le fasce di resinato acrilico le quali hanno lo scopo di intrappolare gli adulti del parassita quando questi risalgono dal terreno verso la chioma. Parassiti fungini Presenza d’infezioni di Occhio di pavone, in caso di necessità, considerando che siamo vicini alla fioritura, è fondamentale intervenire tempestivamente per limitare la diffusione delle infezioni. Considerato che si è in fase di pre fioritura si consiglia l'uso di prodotti rameici, è possibile utilizzarne altri, come Dodina o Fosfonato di potassio, che offrono un'azione sia curativa sia preventiva. Sono pure disponibili prodotti DMI, Inibitori di Demetilazione, vale a dire che sono fungicidi che bloccano la produzione di sostanze importanti per le membrane delle cellule dei funghi, facendoli morire.), come Difenoconazolo massimo 2 interventi all’anno e Tebuconazolo massimo 1 intervento all’anno, e le Strobilurine una classe di fungicidi che agiscono bloccando la respirazione cellulare dei funghi patogeni, come il Pyraclostrobin; il Trifloxystrobin e l’Azoxystrobinper tutti massimo 2 interventi anno. Fertilizzazione Per ottimizzare la produzione, è consigliabile effettuare una fertilizzazione azotata con urea a basso contenuto di Biureto (1-1,5 kg/ettolitro di acqua), eventualmente integrata con boro per favorire l'allegagione. È fondamentale mantenere un pH della soluzione sub-acido (6-6,5) per massimizzare l'assorbimento dei nutrienti. Come supporto nutrizionale è possibile l'utilizzo di corroboranti, come alghe marine, distillato di legno o aminoacidi vegetali, che contribuiscono a migliorare la resistenza della pianta a stress climatici e ambientali, anche con l'aggiunta di microelementi essenziali come zinco e magnesio può supportare la crescita e la fioritura dell'olivo. Indicazioni importanti È importante seguire le indicazioni delle aziende produttrici per garantire un'applicazione efficace e sicura dei prodotti. Corroboranti dati da amminoacidi e vitamine in olivicoltura La crescita e la produttività dell’olivo dipendono strettamente da un buon equilibrio nutrizionale, fondamentali diventano allora i macro e i micro nutrienti, che la pianta assorbe dal terreno o dalle foglie. Poi ci sono gli amminoacidi e le vitamine, che svolgono un importante ruolo nei processi fisiologici e metabolici della pianta e l’olivo. Come le altre piante anche l’olivo, è in grado di prodursi autonomamente amminoacidi e vitamine per sviluppare proteine, ormoni, enzimi necessari alla sua vitalità. In questo lavoro l’olivo però spende una notevole quantità di energia, così, se noi le apportiamo già pronte gli semplifichiamo la sua vita e, probabilmente, incrementiamo la sua produttività. C’è anche da dire che in situazioni di affaticamento fisiologico dovuto a sbalzi di temperatura, siccità, elevate evapotraspirazioni, l’olivo riduce il suo potere di sintetizzare amminoacidi e vitamine, così applicazioni fogliari o di fertirrigazione, lo si aiuta a ripristinare il vigore vegetativo. Gli aminoacidi principali sono l'acido glutammico, l’acido aspartico, l’asparagina e la glutammina, ognuno agisce in maniera diversa e di alcuni non si sa ancora bene lo loro funzioni. Disamina completa in www.aipoverona.it - SERVIZI Tel. 045 8678260 @aipoverona Iscriversi al canale YouTube di Aipo per restare sempre aggiornati